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Lo strappo nel cielo di carta: il bando di concorso per testi teatrali inediti

Il bando di concorso nazionale, indetto dall’associazione teatrale La Ribalta di Vibo Valentia, è rivolto ad autori e autrici di monologhi inediti e corti teatrali


 

VIBO VALENTIA – Hai scritto un monologo o un corto teatrale degni di andare in scena ma a cui nessuno ancora ha dato spazio? Ebbene, l’Associazione culturale teatrale La Ribalta sta cercando proprio te. La nota compagnia calabrese ha deciso di dare voce ad autori e autrici di tutta Italia che hanno un sogno nel cassetto: il loro scritto ancora inedito.
Per conoscere i dettagli e le procedure di partecipazione scarica il Bando, che scade il 20 febbraio 2022, dal sito della compagnia La Ribalta.

Il concorso “Lo strappo nel cielo di carta”

Come già accennato, l’associazione culturale teatrale “La Ribalta” di Vibo Valentia propone al pubblico nazionale la prima edizione del concorso “Lo strappo nel cielo di carta”. Lo scopo è quello di dare risalto ai testi inediti e alle rappresentazioni teatrali in lingua italiana di autori e autrici che abbiano compiuto almeno 18 anni di età.
Il concorso è nato da un’idea di uno dei componenti della compagnia, Antonio Fortuna, il cui progetto ha trovato subito consenso da parte del regista Rosario Gattuso, della presidente dell’associazione Giusi Fanelli e di tutti gli attori Francesco Graziano, Anna Vardè, Antonio Gattuso, Anna Portaro, Emilio Stagliano, Eleonora Rombolà e Maria Chiara Crupi.

Cosa prevede il bando

Il concorso è diviso in due categorie: Monologhi inediti (ovvero non rappresentati fino alla data di scadenza del bando) e Corti teatrali.
I Monologhi inediti devono essere della durata minima di 4 minuti e massima di 12 minuti (tolleranza + 2 minuti) e avere come tema “La bugia” (non sono ammesse gag).
I Corti teatrali invece, da 2 a 4 attori, sono a tema libero e devono avere una durata minima di 15 minuti e massima di 23 minuti (tolleranza + 2 minuti).
Ogni autore o autrice può partecipare a più categorie e con un’opera per categoria (un testo per la sezione monologhi e un testo per la sezione corti teatrali).

La giuria

La giuria sarà composta dai componenti de La Ribalta, che selezionerà le opere entro la terza settimana di marzo 2022. I nomi degli autori e delle autrici selezionati e i loro corrispettivi testi saranno pubblicati sulla pagina Facebook La Ribalta Teatro e sul sito web La Ribalta. 
Alla serata di premiazione sarà presente anche una giuria tecnica composta da attori, promoter, direttori artistici, giornalisti ed eventuali esponenti di diverse realtà sociali e scolastiche. Anche la composizione della giuria tecnica sarà comunicata attraverso la pagina Facebook e il sito web della compagnia.

I finalisti e la serata di premiazione

Le opere teatrali saranno giudicate in base alla qualità del testo, dell’interpretazione e dell’originalità. Saranno selezionati come finalisti tre monologhi inediti (tema “La Bugia”) e tre corti teatrali inediti (tema libero).
La serata finale è prevista tra aprile – maggio 2022 (la data sarà successivamente indicata), soggetta ovviamente alle comunicazioni relative alla situazione covid o a situazioni organizzative dell’Associazione.
Durante la serata di premiazione ci sarà l’esibizione dei finalisti a cui saranno assegnati i premi, alcuni anche in denaro. Ai monologhisti e alle compagnie teatrali che parteciperanno alla serata finale è riconosciuto un rimborso spese.

 

   Scena dello spettacolo La Giuria Capitol Hill, Washington, 2021 Ph © La Ribalta 

 

L’associazione culturale teatrale La Ribalta

Attraverso un lungo percorso di lavoro sul campo e stage con attori professionisti, La Ribalta si prefigge di promuovere la cultura attraverso la convergenza di passioni e di ispirazioni volti alla sensibilizzazione artistica per mezzo di attività teatrali e musicali.
Tra le esilaranti commedie messe in scena dalla compagnia, si ricorda quella d’esordio Taxi a due Piazze di Ray Cooney, che ha riscosso un enorme successo. Lo stesso ottenuto con le altre di cui qui citiamo: Letto Ovale (Ray Cooney e John Chapman), Attento alla cioccolata Callaghan! L’incredibile caso di Aulait – Von Dent e Camera 719, testo reso un successo cinematografico da Walter Matthau.
Per La Ribalta però non è solo commedia. In una continua evoluzione creativa e sperimentale, gli attori si sono cimentati anche nel genere del dramma portando in scena l’atto unico “Pilato”.

I riconoscimenti ottenuti da La Ribalta

Proprio con lo spettacolo Pilato la compagnia teatrale ha ottenuto alti riconoscimenti a livello nazionale. Nel 2015 infatti ha partecipato a TalentArte 2015 presso il Teatro Testaccio di Roma ottenendo dalla giuria di esperti, presieduta da Pippo Franco e Giorgia Trasselli, il Premio Miglior Atto Unico, il Premio Migliore Attrice a Giusi Fanelli e il Premio Speciale della critica Giuseppe Mannino al personaggio che ha interpretato Pilato, l’attore Emilio Stagliano.
Nell’estate del 2016 sempre con Pilato, La Ribalta ha vinto il XXXVI° Concorso Teatrale Città di Soveria Mannelli (CZ), concorso regionale UILT, arrivando quindi a rappresentare la Calabria alle selezioni per il Festival Nazionale UILT di Velletri.

 

Immagine d’apertura: immagine di uno degli spettacoli dell’associazione La Ribalta.
Foto © Associazione culturale teatrale “La Ribalta”


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