Cultura

L’UNICEF Bologna dedica una mostra ai “bei sogni dei bambini”


Nel 75° anniversario di UNICEF, il 23 novembre a Bologna si inaugura la mostra dedicata ai sogni dei bambini


 

BOLOGNA – I sogni, quelli belli, sono sempre stati dei bambini. Spensierati, fantasiosi e gioiosi. Ma purtroppo sappiamo anche che spesso non è così. Nel mondo ci sono ancora tanti bambini che soffrono, vittime innocenti di una umanità adulta che non smette mai di essere violenta, crudele, incivile, arretrata, depravata moralmente. Un’umanità che a tratti sembra arretrare e seguire un percorso involutivo e non evolutivo verso un progresso civile e illuminato.

L’UNICEF e il progetto espositivo

Ma per fortuna ci sono associazioni come l’UNICEF che agiscono da anni a tutela dei diritti dell’infanzia. La mostra a Bologna, dal titolo I bei sogni dei bambini, è indicatrice di questo.
Punta lo sguardo sui più piccoli in un periodo critico per tutti: la pandemia da covid.
Voluta dal Comitato Provinciale UNICEF Bologna, l’esposizione accompagna gli adulti attraverso uno “scrigno” di pensieri emersi durante la pandemia in tanti bambini e bambine. Pensieri impressi e interpretati in disegni, poesie e frasi che descrivono i sogni e le speranze dei bambini durante il lungo e complesso periodo del lockdown.

La mostra “I sogni dei bambini”

L’infanzia dunque è protagonista della mostra I sogni dei Bambini che la città di Bologna inaugura martedì 23 novembre alle ore 10 negli spazi della Biblioteca SalaBorsa.
L’evento è organizzato dal Comitato Provinciale UNICEF Bologna e mette in primo piano i lavori realizzati da bambini e ragazzi durante il periodo della pandemia. Giornali, tv, social hanno messo sempre in primo piano le sofferenze e difficoltà vissuti dagli adulti durante il lockdown.
Ma poco, o nulla, è stato messo in evidenza le difficoltà, i timori dei più piccoli. Dai loro sogni raffigurati nei disegni è emerso, un mix di emozioni con cui disegnano e colorano il futuro in cui sperano.

 

   Uno dei disegni dei bambini in mostra

 

Raffaele Pignone, presidente di Unicef Bologna

“In questo tempo segnato dalla presenza del Covid-19 – spiega il presidente di Unicef Bologna Raffaele Pignone – i bambini e le bambine sono stati tra i più assenti del dibattito nazionale. Dibattito riservato ad esperti della materia e del mondo scientifico. I più piccoli comunque hanno portato avanti i loro “sentimenti”, emersi a casa e a scuola grazie al lavoro dei docenti che a distanza, li hanno seguiti nel percorso didattico. Con questa mostra rinasce uno spazio all’infanzia e all’adolescenza, nel cuore del centro cittadino, per dare un segnale importante in tema di Diritti e di futuro che gli stessi bambini comunicano attraverso i disegni” – conclude Pignone.

I disegni e le piccole opere in mostra

In SalaBorsa è possibile ammirare fino al 4 dicembre 2021 alcuni dei disegni pubblicati nel libroI bambini al tempo del lockdown” edito da Pendragon.
Il progetto espositivo nasce da un’idea del Comitato UNICEF di Bologna con la partecipazione degli alunni delle scuole della provincia.

Saranno esposti i lavori realizzati dai bambini ricoverati negli Ospedali di Bologna, i disegni sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza secondo la Convenzione ONU.

Le fotografie esposte

Nella galleria troverà posto anche una raccolta di immagini e volti di bambini durante la pandemia a cura del fotografo Massimiliano Martorelli. E una selezione di scatti tra strade, piazze e monumenti di Bologna durante il lockdown realizzate da Luciano Nadalini. In più, anche un’interpretazione dei disegni in mostra a cura di Anna Maria Casadei. Parteciperà tra gli espositori anche l’Istituto – “amico” delle iniziative Unicef – Gaetano Salvemini di Casalecchio di Reno attraverso i quadri sulla strage del 1990.

 

   Cover libro Bambini al tempo del lockdown

 

L’inaugurazione il 23 novembre

All’inaugurazione, aperta a tutti i cittadini, interverrà il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, il presidente comitato Unicef Bologna Raffaele Pignone, don Davide Baraldi vicario episcopale Chiesa di Bologna, Clede Maria Garavini garante per l’infanzia e l’adolescenza dell’Assemblea legislativa ER, Carmela Pace presidente Unicef Italia. Uno dei momenti importanti della giornata d’inaugurazione sarà la presentazione de libro di Unicef “Bambini al tempo del lockdown”. È edito dalla casa editrice Pendragon ed è a cura di Mirella Facchini, insegnante della scuola elementare di Argelato.
Ad allietare la giornata con musiche e canzoni saranno i bambini di altri istituti scolastici bolognesi che hanno aderito all’iniziativa.

Un po’ di storia sull’Unicef che compie 75 anni

La mostra di disegni vuole rendere omaggio ai 75 anni di attività di UNICEF, che è nato l’11 dicembre 1946 per aiutare i bambini al termine della Seconda guerra mondiale. Oggi il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia opera a 360° per la sopravvivenza, la protezione e lo sviluppo dei bambini e degli adolescenti di tutto il mondo.
L’Unicef è da sempre in prima linea nelle emergenze umanitarie, non solo con l’invio di aiuti di primo soccorso, ma anche con programmi di sostegno psicologico per i bambini traumatizzati dai conflitti o dalle catastrofi naturali. E così ha fatto pure durante la pandemia. L’Unicef è scesa in campo, alla guida della più grande operazione di fornitura e distribuzione di vaccini mai operata nella storia: COVAX Facility, la partnership internazionale sottoscritta da 190 Stati (Italia inclusa).

Partner

Insieme al Comitato Provinciale UNICEF Bologna hanno partecipato alla realizzazione della mostra le Scuole Amiche in collaborazione con BimboTu, FANEP – Associazione Famiglie Neurologia Pediatrica, Piccoli Grandi Cuori, Granello di Senape, Mondo Donna, Bambini e Genitori.

Info
La mostra alla Biblioteca SalaBorsa è visitabile fino al 4 dicembre da martedì a sabato dalle 10 alle 19 e il lunedì dalle 14:30 alle 19:30.  

 

Immagine d’apertura: alcuni disegni in mostra a Bologna


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