Arte

Luoghi e spazi della memoria. Al Maca la mostra Nostos di Vito Bongiorno

Le opere dell’artista siciliano, noto per l’impiego del carbone e della cenere, al centro della mostra antologica “Nostos” ospitata al Museo di arte contemporanea di Alcamo (Tp)

di redazione

TRAPANI – Tra i protagonisti più rappresentativi dell’arte contemporanea romana, l’artista siciliano Vito Bongiorno con la mostra Nostos, ristabilisce “un legame con i luoghi e gli spazi della sua memoria e dei suoi affetti”. Ospitata al Museo di arte contemporanea di Alcamo (Tp), dove è stata inaugurata il 12 ottobre scorso durante la XV giornata del Contemporaneo, resterà aperta al pubblico fino al 31 dicembre 2019. La mostra antologica, curata da Lorenzo Canova, è caratterizzata dall’impiego del carbone al posto dei colori e dei pennelli, segno distinguibile di Vito Bongiorno. L’artista è noto proprio per l’utilizzo del carbone e della cenere, come simbolo dell’amarezza, dell’inquinamento, della malattia e della spaccatura che caratterizzano l’umanità. Nei suoi lavori sviluppa un grande interesse per l’esplorazione della materia in relazione al tempo. Ciò che preme all’artista è far emergere se stesso, delineando uno stile personale nell’ambito delle correnti più innovative.

Carriera e opere di Vito Bongiorno

Terra Mater, V. Bongiorno, Macro Roma

L’artista alcamatese ha già alle spalle una lunga carriera. Tra il 1985 e 1987 vive a Monaco di Baviera dove allestisce le prime mostre e successivamente a New York. Fra i momenti più significativi e recenti del suo percorso artistico c’è l’acquisizione dell’opera Oltremare a Gibellina da parte del Museo delle Trame Mediterranee “Fondazione Orestiadi” di Gibellina. Nel 2014, l’artista espone presso i Musei Capitolini e nello stesso anno il Ministero della Pubblica Istruzione gli commissiona un murales di 6 metri all’interno di una scuola romana. Poco dopo interviene con un’istallazione al Museo Cà Pesaro in occasione della Biennale di Venezia, mentre a Napoli la sua performance Terra Mater apre le porte al Naf-Napoli Arte Fiera. Più recentemente, nel 2019, espone al Macro Museo d’Arte Contemporanea di Roma con l’opera Our Planet.
Riguardo alla mostra al Maca di Alcamo, il curatore Lorenzo Canova afferma: “il progetto evidenzia, già dal titolo, il ritorno di un artefice alla sua terra nativa dopo una lunga assenza, un’immersione a ritroso nel proprio passato che fa emergere le creazioni del presente. I riferimenti di Bongiorno fondono le radici classiche della Sicilia alle dialettiche del presente, ricordano le forme di antiche sculture riportando a una meditazione sulle questioni planetarie. L’artista ha ampliato le sue opere in senso tridimensionale, passando dalle mappe mondiali e dalla sagoma dell’Italia alla costruzione di sfere che ricordano il pianeta ed i suoi ecosistemi (pensiamo alle regioni artiche e all’Amazzonia) minacciati dalla corsa al profitto che distrugge tutto, senza tenere in conto il destino delle generazioni future”.

 

*In alto: “Our Planet” Vito Bongiorno, 2019
Museo Macro Roma

Info
MACA – Museo Arte Contemporanea Alcamo (Tp)
Piazza Ciullo, 91011 Alcamo (Tp)
+39 0924 24592, assessoratocultura@comune.alcamo.tp.it
Orari al pubblico:
a lunedì a domenica 9:30 – 12:30; 16:30 alle 19:30

 

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Antonella Furci Autore di Artefair

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