Cultura

Masayoshi Sukita: Icons. David Bowie – Iggy Pop – Marc Bolan

Ono arte D.Bowie

La mostra sul fotografo Masayoshi Sukita, ripercorre l’arte del ritratto attraverso le immagini di tre icone della musica pop: David Bowie, Iggy Pop e Marc Bolan,  


 

BOLOGNA –Masayoshi Sukita: Icons. David Bowie – Iggy Pop – Marc Bolan (T-Rex)” è una mostra che unisce l’arte della fotografia alla musica. Ripercorre infatti, attraverso le immagini di tre icone della musica pop, l’arte del ritratto di uno dei più importanti fotografi giapponesi di sempre.
Dopo essersi diplomato al “Japan Institute of Photography”, Masayoshi comincia a lavorare come fotografo professionista e dalla fine degli anni ’60 sviluppa un grande interesse per le sottoculture, che lo porteranno a partecipare al Festival di Woodstock nel 1969. Nel 1970 diventa fotografo freelance e inizia a frequentare assiduamente New York, all’epoca pervasa da una nuova energia che scaturiva dalla sua sottocultura, che mescolava arte, cinema e musica. Ma sarà soprattutto Londra e influire in modo incisivo sulla sua carriera.

Masayoshi Sukita a Londra

Proprio a Londra Masayoshi Sukita incontra e fotografa Marc Bolan e il suo gruppo, i T-Rex, considerati da molti come i padri fondatori del glam rock, che poi sarà ripreso e portato alle estreme conseguenze da David Bowie, che Masayoshi Sukita avrà modo di scoprire sempre in quel periodo. Le foto che ritraggono Bowie, già protagoniste di una mostra che ONO gli dedicò nel 2015, saranno, in questa seconda personale di Sukita, ampliate di alcuni scatti tratti dallo shooting che il maestro realizzò per la cover dell’album Heroes (1977).
Negli anni tra il 1976 e il 1977, la figura di Bowie è strettamente legata a quella di Iggy Pop, col quale si trasferisce a Berlino, condividendo vizi e passioni, fino a produrne il suo primo album da solista, The Idiot (1977). Così anche Iggy Pop diventa protagonista dell’obiettivo di Sukita, che con queste immagini completa il racconto di un’epoca tanto complessa quanto affascinante. Sukita, lontano dal concetto frettoloso e limitante di fotografia rock, con l’obiettivo della sua camera realizza ritratti classici e per questo senza tempo, che creano un legame immediato col pubblico italiano.

Masayoshi Sukita e David Bowie

L’amicizia tra Bowie e Sukita nasce nel 1972 quando il fotografo arriva a Londra per immortalare Marc Bolan e i T-Rex . Ignaro su chi fosse David Bowie, decide di andare ad un suo concerto perché attratto dal cartellone che lo promuoveva.
Una volta entrato,
Sukita riesce finalmente ad incontrare Bowie di persona grazie all’aiuto dell’amica e stylist Yasuko Takahashi. La Takahashi propose un portfolio con i lavori di Sukita all’allora manager di Bowie che gli accorda uno shooting. É così che comincia una relazione professionale e umana tra i due che sarebbe durata per il resto della vita del musicista inglese.

 

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