Arte

Milano: alla Fondazione Prada arriva la mostra curata da Wes Anderson

Arriverà a settembre la mostra “Il Sarcofago di Spitzmaus e altri tesori”, curata dal regista Wes Anderson e dalla moglie Juman Malouf. Sarà ospitata presso la Fondazione Prada dal 20 settembre al 13 gennaio 2020.

 

di redazione

MILANO – Arriva anche in Italia “Il Sarcofago di Spitzmaus e altri tesori”, il progetto espositivo ideato da Wes Anderson insieme alla moglie Juman Malouf. Ad ospitarlo la città di Milano negli spazi della Fondazione Prada, dove sarà visitabile dal 20 settembre al 13 gennaio 2020.
Organizzata in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna, la mostra riunisce 537 opere d’arte e oggetti selezionati dal regista cinematografico Wes Anderson e dall’illustratrice, designer e scrittrice Juman Malouf. Le opere provengono da 12 collezioni del Kunsthistorisches Museum e da 11 dipartimenti del Naturhistorisches Museum di Vienna. Il titolo della mostra rende omaggio a una delle opere esposte, il sarcofago di Spitzmaus, una scatola di legno egiziana che contiene la mummia di un toporagno del IV secolo a.C.
La mostra – si legge nella nota stampa della Fondazione Prada – è una riflessione sulle motivazioni che guidano l’atto di collezionare. Oltre a spiegare le modalità con le quali una raccolta è custodita, presentata e vissuta. Guardando al passato e ispirandosi al modello della Wunderkammer, la mostra a cura di Wes Anderson sfida i canoni tradizionali che definiscono le istituzioni museali. Propone nuove relazioni tra queste e le loro collezioni e tra le figure professionali e il pubblico dei musei.
La scelta delle opere, effettuata seguendo un approccio non accademico e interdisciplinare, dimostra non solo una conoscenza approfondita dei due musei da parte di Anderson e Malouf, ma testimonia anche risonanze e corrispondenze inattese tra i lavori raccolti e gli universi creativi dei due artisti.

Il percorso espositivo è costituito da gruppi di opere: dagli oggetti di colore verde ai ritratti di bambini, dalle miniature agli strumenti di misurazione del tempo, dalle scatole agli oggetti in legno, dai ritratti di nobili e gente comune a soggetti naturali quali il giardino, meteoriti e animali presentati come reperti scientifici o come rappresentazioni artistiche.
“Spitzmaus Mummy in a Coffin and other Treasures” è stata presentata al Kunsthistorisches Museum di Vienna tra novembre 2018 e aprile 2019. La mostra a Milano ne rappresenta una seconda versione, più estesa per superficie espositiva e per numero di opere selezionate. L’allestimento originale con il suo percorso di stanze e vetrine, che Wes Anderson e Juman Malouf hanno concepito come uno scrigno con i suoi tesori, è trasportato negli spazi della Fondazione Prada come un ready-made.
La mostra si espande nel piano terra del Podium per creare un ambiente ispirato alla tradizione del giardino all’italiana con la presenza di elementi che evocano siepi e padiglioni allegorici tipici del parco rinascimentale. Il principale riferimento storico di questa nuova configurazione concettuale e visiva è il Castello Ambras a Innsbruck, residenza progettata dal 1570 dall’architetto Giovanni Battista Guarienti, sul modello delle grandi corti italiane, per ospitare le collezioni dell’Arciduca Ferdinando II di Asburgo e della moglie Philippine Welser. Oggi Ambras è parte del Kunsthistorisches Museum, ed è considerato come il museo più antico al mondo.
Il progetto è completato da un libro d’artista edito da Fondazione Prada. Si presenta come un contenitore che include disegni, riproduzioni e materiali vari e, citando come modello la Boîte en-valise di Marcel Duchamp, riprende l’idea del museo portatile e della collezione personale.

 

*In alto: foto di Jeremias Morandell.
Copyright: KHM-Museumsverband

 

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Antonella Furci Autore di Artefair

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