Arte

Mirabilia: miti, leggende e animali fantastici nell’arte di Bato

Bato, nella mostra alla Von Buren Contemporary di Roma, invita attraverso le sue opere a compiere un viaggio nei miti e leggende medievali


 

ROMA – Oggi presso la galleria Von Buren Contemporary è il secondo giorno di vernissage della mostra “Mirabilia” dell’artista romano Bato.
Una mostra questa appositamente pensata per il nuovo spazio della galleria in Via Giulia 13 e il suo cambio di nome, passato da RvB Arts a Von Buren Contemporary. E Bato fa parte del gruppo storico della galleria.

La mostra, curata e organizzata da Michele von Büren, resterà aperta al pubblico fino a mercoledì 25 maggio 2022.

Mirabilia

L’esposizione è un viaggio nell’immaginario medioevale, costellato da figure mitologiche, popolazioni leggendarie e animali fantastici.
Bato ci conduce con le sue opere in un mondo ispirato da diverse fonti letterarie: dalla Genesi della Bibbia alle avventure di Alessandro Magno, fino alla misteriosa Lettera del prete Gianni. Un’epistola del dodicesimo secolo, dove sono descritti i regni immaginari di un oriente abitato da creature misteriose, popolazioni cannibali, fonti e pietre miracolose.

 

   Bato, Sciapode, tecnica mista su tela, 2022

 

Le opere

Un mondo idilliaco e, allo stesso tempo, lontano e temibile è dunque il luogo in cui si muovono le sculture e i dipinti della mostra Mirabilia, un terreno in cui sperimentare forme e colori diversi, dove poter esprimere liberamente visioni e idee, eludendo il freno della razionalità.
Se le opere su tela vanno nella direzione della semplificazione e dello svuotamento della forma, fino a ridurla al suo contorno, le sculture ne rappresentano invece la controparte volumetrica, con evidenti richiami tra i due.
Dalle sculture presenti in mostra sono nate le maschere utilizzate per la recente performance Mask, ideata da Bato, il regista teatrale Emiliano Pellisari e la ballerina Mariana P e messa in scena presso lo studio NoGravity di Roma.

L’artista

Bato nasce nel 1977 a Roma, dove vive e lavora. Conseguita la laurea in Lettere e Filosofia decide di seguire la sua passione: la pittura.
Tra le ultime mostre segnaliamo Giungla, ospitata nel 2019-2020 dal Museo Tonino Guerra di Santarcangelo di Romagna. Dove Bato ha tracciato il suo personale immaginario surreale che trae ispirazione dalla lettura di numerose fonti scientifiche e dalle opere di alcuni scrittori d’avventura.

Lo stile di Bato si caratterizza per la sua capacità di non rinunciare alla forma ma trasformarla in segno, un segno rapido, incisivo ed elegante, steso su vaste campiture bianche. Animali, paesaggi, avvenimenti e ricordi di viaggio sono le fonti d’ispirazione a cui attinge per creare le sue composizioni.

 

Immagine d’apertura: Bato, Balena gigante, dettaglio 2, tecnica mista su tela, 2022


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