Arte

Mondolfo Galleria Senza Soffitto: un successo il progetto di arte urbana

Un successo Mondolfo Galleria Senza Soffitto, il progetto di arte urbana ha registrato in meno di un mese oltre 4 mila presenze

 

PESARO URBINO – A meno di un mese dell’inaugurazione, il progetto Mondolfo Galleria Senza Soffitto ha attirato oltre 4.000 presenze. Complice la voglia di esplorare il paese e le opere d’arte esposte lungo il centro storico del piccolo e suggestivo borgo marchigiano, per condividerle sui propri social e sulla pagina Instagram @mondolfo_galleriasenzasoffitto.
Il progetto è uno degli eventi espositivi della terza edizione di Synesthesia Festival 2020, che quest’anno si è svolto in una forma rinnovata – adeguandosi alle norme di sicurezza imposte dal covid – puntando tutto sulle arti visive. L’altro evento espositivo presentato da Synesthesia Festival è stata la mostra temporanea Amor/Osare, tenutasi dal 17 luglio al 16 agosto presso il Complesso Monumentale Sant’Agostino.
Il 7 agosto è stato inaugurato Mondolfo Galleria Senza Soffitto, con la direzione artistica di Filippo Sorcinelli e a cura dell’Associazione PAM – Pro Arte Mondolfo. Un percorso delle memorie storiche e sociali della città attraverso impressioni fotografiche permanenti affidate al genio di Mario Giacomelli e a interventi di Street art, che hanno trasformato il borgo in un vero e proprio museo a cielo aperto.  Mondolfo Galleria Senza Soffitto è un progetto di arte urbana permanente che si svilupperà e arricchirà nel corso degli anni in tutto il territorio di Mondolfo, anche con la valorizzazione di spazi ed edifici pubblici in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

   Gaetano Bigi,”El Gae” Ph. Mondolfo Galleria Senza Soffitto

Nel percorso, una selezione di scatti del maestro della fotografia internazionale Mario Giacomelli (di cui PAM – Pro Arte Mondolfo ha ottenuto i diritti) sono diventate vere e proprie installazioni site specific e permanenti. “Prima di ogni scatto c’è uno scambio silenzioso tra oggetto e anima, c’è un accordo perché la realtà non esca come da una fotocopiatrice, ma venga bloccata in un tempo senza tempo per sviluppare all’infinito la poesia dello sguardo che è per me forma e segno dell’inconscio”⁠.
Seguendo questo pensiero di Giacomelli è stato possibile connettere sinesteticamente le sue fotografie con il luogo in cui sono collocate tra le vie del borgo. Accanto poesie scritte proprio da lui insieme alle materie poetiche di suo figlio Simone.
Oltre al percorso emozionale fotografico, Mondolfo Galleria Senza Soffitto ha dato vita a un circuito tematico con opere di Street Art, espressioni artistiche che prendono forma proprio negli spazi pubblici. Coinvolgono nomi di punta del panorama italiano e internazionale, come Eron, Lore Prod, Andrea Sata. Il tutto per offrire ai cittadini, turisti e soprattutto ai giovani la possibilità di avvicinarsi all’arte in una modalità di fruizione sicuramente insolita, dando sfogo ai sensi e alle emozioni lungo le vie e le piazze di Mondolfo.

Immagine d’apertura: allestimento Mondolfo Galleria Senza Soffitto, Giacomo Giacomelli, Ninna Nanna. 
Ph. Franco Simoncini 

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