Arte

Monet e gli Impressionisti in Normandia al Museo Revoltella di Trieste


La mostra racconta il forte legame dei maestri come Monet, Renoir, Delacroix, Courbet ed altri, con la Normandia, culla dell’Impressionismo


 

TRIESTE – La Normandia è considerata la culla dell’Impressionismo. Monet qui scelse di vivere gran parte della sua vita trovando grande ispirazione per le sue opere, realizzando l’opera che ha dato proprio nome al movimento, “Impression, soleil levant”. Insieme all’Ile-de-France, la Normandia è luogo d’ispirazione dei pittori impressionisti. È stata la destinazione impressionista per eccellenza. L’impressionismo è nato qui, e tuttora vibra, in modo palpabile in questo territorio francese.
In questo periodo, lo stretto rapporto dei maestri impressionisti con la Normandia è raccontato nella mostra ospitata fino al 5 giugno 2022 presso il Museo Revoltella di Trieste.

La mostra

“Monet e gli Impressionisti in Normandia” ospita un eccezionale corpus di oltre 70 opere che racconta il movimento impressionista e i suoi stretti legami con la Normandia.
Il suggestivo paesaggio di questa terra ha visto il passaggio di pittori come Monet, Renoir, Delacroix e Courbet, le cui opere sono esposte in mostra insieme a molti altri artisti. I maestri impressionisti hanno colto l’immediatezza e la vitalità del paesaggio imprimendo sulla tela gli umori del cielo, lo scintillio dell’acqua e le valli verdeggianti della Normandia, culla dell’Impressionismo.
La mostra, curata da Alain Tapié, è incentrata soprattutto sul patrimonio della Collezione Peindre en Normandie, tra le collezioni più rappresentative del periodo impressionista. Ma la collezione è affiancata anche da prestiti provenienti da Musée Marmottan Monet di Parigi, dal Belvedere di Vienna, dal Musée Eugène-Boudin di Honfleur e da collezioni private.

I capolavori esposti

Il percorso espositivo ripercorre le tappe salienti della corrente artistica. Espone quindi opere come Falesie a Dieppe (1834) di Delacroix, La spiaggia a Trouville (1865) di Courbet, Camille sulla spiaggia (1870) di Monet, Tramonto, veduta di Guernesey (1893) di Renoir, tra i capolavori presenti in mostra.
Tutte opere che raccontano gli scambi, i confronti e le collaborazioni tra i più grandi artisti dell’epoca che, immersi in una natura folgorante dai colori intensi e dai panorami scintillanti, hanno conferito alla Normandia l’immagine emblematica della felicità del dipingere.

I luoghi della Normandia fonte d’ispirazione

Furono gli acquarellisti inglesi come Turner e Parkes, che attraversando la Manica per compiere lo studio sui paesaggi, trasmisero la loro capacità di tradurre la verità e la vitalità naturale ai pittori francesi.
Nelle opere in mostra al Museo Revoltella è possibile ammirare luoghi come Dieppe, l’estuario della Senna, Le Havre, la spiaggia di Trouville, il litorale da Honfleur a Deauville, il porto di Fécamp. Tutti luoghi diventati fonte di espressioni artistiche di grande potenza, dove i microcosmi generati dal vento, dal mare e dalla bruma possiedono una personalità fisica, intensa ed espressiva. Per cogliere tutto questo, qui giunsero i pittori francesi che incominciarono a dipingere en plein air dando il via al movimento impressionista.

Iniziative parallele alla mostra

Durante la mostra – promossa e organizzata dal Comune di Trieste con il supporto di Trieste Convention and Visitors Bureau e PromoTurismo FVG e prodotta da Arthemisia – si può anche visitare con un unico biglietto d’ingresso il Museo Revoltella Galleria d’arte moderna di Trieste che vanta, insieme ad altre recenti acquisizioni con opere di importanti artisti di arte moderna e contemporanea, una prestigiosa collezione dell’omonimo barone Pasquale Revoltella.
Interessante è inoltre la proposta promozionale a favore dei turisti denominata “Trieste ti regala le Grandi Mostre”, che mira ad incentivare il turismo culturale in città, premiando i turisti con un regalo (info su discover-trieste.it).


Immagine d’apertura
: una delle opere della mostra Monet e gli Impressionisti in Normandia
© Museo Revoltella


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