Arte

Monet e gli Impressionisti in Normandia. La mostra a Palazzo Mazzetti di Asti

Un corpus eccezionale di 75 opere dei maestri dell’impressionismo è al centro della mostra ospitata a Palazzo Mazzetti di Asti. La rassegna mette in luce gli stretti rapporti del movimento impressionista con la Normandia.

 

di redazione

ASTI – Torna ad essere protagonista di un’altra interessante mostra, Palazzo Mazzetti ad Asti. Dopo il grande successo di “Chagall. Colore e magia” che ha accolto 46.908 visitatori e svoltasi lo scorso inverno, lo storico palazzo di Asti ospita adesso la mostra “Monet e gli impressionisti in Normandia. Capolavori dalla Collezione Peindre en Normandie”. In corso dal 13 settembre scorso, la rassegna rimarrà aperta al pubblico fino al 16 febbraio 2020. In esposizione un eccezionale corpus di 75 opere che racconta il movimento impressionista e i suoi stretti legami con la Normandia, essendo essa culla dell’Impressionismo. In questa terra pittori come Monet, Renoir, Delacroix e Courbet – le cui opere sono in mostra insieme ad altri artisti – colgono l’immediatezza e la vitalità del paesaggio francese.
Nelle loro tele sono impresse gli umori del cielo, lo scintillio dell’acqua e le valli verdeggianti della Normandia.

Tramonto veduta Guernsey- P.A. Renoir 1893

Monet e gli impressionisti. Capolavori dalla Collezione Peindre en Normandie

La mostra curata da Alain Tapié, ripercorre le tappe salienti della corrente artistica: opere come Falesie a Dieppe (1834) di Delacroix; La spiaggia a Trouville (1865) di Courbet. E poi, Camille sulla spiaggia (1870) e Barche sulla spiaggia di Étretat (1883) di Monet; Tramonto veduta di Guernsey (1893) di Renoir – tra i capolavori presenti in mostra – raccontano gli scambi, i confronti e le collaborazioni tra i più grandi dell’epoca. Immersi in una natura dai colori intensi e dai panorami scintillanti, i maestri dell’impressionismo hanno conferito alla Normandia l’immagine emblematica della felicità del dipingere. Il progetto espositivo a Palazzo Mazzetti, si concentra sul patrimonio della Collezione Peindre en Normandie, una delle collezioni più rappresentative del periodo impressionista. In mostra insieme ad opere provenienti dal Musée Alphonse-Georges-Poulain di Vernon, dal Musée Marmottan Monet di Parigi e dalla Fondazione Bemberg di Tolosa.

I pittori Turner e Parkes

Dopo aver attraversato la Manica, furono gli acquarellisti inglesi Turner e Parkes, studiosi di paesaggi, a trasmettere ai pittori francesi la loro capacità di tradurre la verità e la vitalità naturale.
Gli artisti inglesi raffigurano infatti la Normandia, riuscendo a trasmettere nei loro dipinti la sua luce e le forme dei suoi paesaggi, esaltando i sensi e l’esperienza visiva. Luoghi come Dieppe, l’estuario della Senna, Le Havre, la spiaggia di Trouville, il litorale da Honfleur a Deauville, il porto di Fécamp – rappresentati nelle opere in mostra a Palazzo Mazzetti – diventano fonte di ispirazione ed espressione artistica di grande potenza. I microcosmi generati dal vento, dal mare e dalla bruma possiedono una caratteristica intensa ed espressiva, che la pittura en plein air degli artisti francesi è riuscita a catturare, dando così vita al movimento impressionista.
La mostra a Palazzo Mazzetti è realizzata dalla Fondazione Asti Musei, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, dalla Regione Piemonte e dal Comune di Asti. Si avvale della collaborazione di Ponte – Organisation für kulturelles management GMBH, e dell’organizzazione di Arthemisia. E vede la partecipazione del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

 

*In alto: Barche sulla spiaggia di Étretat, C. Monet 1883.
Immagine ©Arthemisa

 

 

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Antonella Furci Autore di Artefair

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