Arte

Monet: un’esplosione di luce e colore in mostra alla Gam di Torino

Alla GAM di Torino la grande mostra dedicata al maestro dell’impressionismo Claude Monet. Esposti 40 dipinti provenienti dal Musée d’Orsay

 

di Antonella Furci

TORINO – È in fermento la GAM – Galleria civica d’Arte Moderna di Torino. E’ tutto pronto per l’inaugurazione della straordinaria esposizione di cui il capoluogo piemontese si rende protagonista per i prossimi mesi. Poche ore all‘inaugurazione della straordinaria esposizione di cui si rende protagonista tra pochi giorni e per i prossimi mesi, decisa ad invadere con un’ondata di colore chiunque scelga di andarla a visitare. Eh sì, perché protagonista assoluto della mostra allestita alla GAM dal 2 ottobre al 31 gennaio 2016, è Claude Monet (1840-1926). Grande artista, maestro indiscusso della bella stagione impressionista accanto a Manet, Renoir, Degas, Pissarro, Sisley e Cézanne. Di lui saranno esposte quaranta tele provenienti dalle collezioni del Musée d’Orsay di Parigi, con il quale la Città di Torino e il gruppo Skira hanno rinnovato un’importante collaborazione. Con Monet si evoca lo splendore dei paesaggi impressionisti e dei leggiadri ritratti delle donne di fine Ottocento. Luce e colore poi sono i veri protagonisti di questa eccezionale rassegna monografica dedicata al grande maestro, a cui si deve il nome della corrente artistica francese tanto amata in tutto il mondo. 

                                 Claude Monet, Femme à l’ombrelle tournée vers la droite (1886)

La mostra, come già detto, mette insieme ben 40 capolavori, alcuni dei quali giunti per la prima volta nel nostro Paese e quindi inediti per le esposizioni italiane. Insieme testimoniano i momenti più significativi del lungo e complesso percorso artistico dell’artista. Monet esordisce negli anni 60 dell’Ottocento all’insegna del realismo courbettiano e arriva a svilupparsi nel più puro Impressionismo, dando così vita a un intero capitolo dell’arte del XX secolo.
Tra le opere in mostra, a spiccare in modo particolare sarà la monumentale Déjeuner sur l’herbe (Colazione sull’erba 1865-1866), considerata una delle icone della pittura di Monet e più in generale uno dei capitoli essenziali dell’arte moderna. Il frammento esposto, unitamente ad un secondo, anch’esso conservato al Museo d’Orsay, rappresentano le uniche memorie dell’imponente dipinto.
Tra gli altri capolavori in mostra anche La Pie (La Gazza, 1868-1879), dove Monet preferisce l’immagine appena visibile di una gazza appollaiata sopra una staccionata che ricorda un pentagramma musicale.  E poi anche la famosa Régate à Argenteuil (1872) e Un coin d’appartement (1875). Ma anche Essai de figure en plein-air: Femme à l’ombrelle tournée vers la droite (1886), il magnifico dipinto a olio, di cui esistono la versione girata verso destra e quella verso sinistra. E poi il bel dipinto En Norvégienne (La barca a Giverny) 1887. 

Immagine d’apertura: Claude Monet, Colazione sull’erba
(Déjeuner sur l’herbe), 1865-1866

Info
GAM – Galleria civica d’arte moderna
via Magenta 31 – Torino
www.gamtorino.it  

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