Arte

Money go round: in mostra 140 opere realizzate con banconote e cartine

In Money go round 32 artisti raccontano la storia di ieri e di oggi attraverso opere realizzate con banconote e cartine geografiche

 

ROMA – Davvero un’insolita quanto interessante mostra quella promossa e organizzata da Rosso20sette arte contemporanea. Tutta all’insegna della geografia globale attraverso cartine e banconote. Quest’oggi prende il via Money go round, a cura di Edoardo Marcenaro con i testi di Edoardo Marcenaro, Emanuela Genovese e Giulio Fazio.
Esposte, fino al 14 novembre 2020, 140 opere realizzate sulle banconote di tutto il mondo da 32 artisti internazionali, 7 cartine di continenti create da 7 street artist e un mappamondo ad opera dello street artist Emmeu.
Come si legge nel testo critico di Edoardo Marcenaro, i lavori dei trentadue artisti seguono un percorso che parte dalla religione e dalla mitologia dei vari paesi, passa poi ai personaggi storici effigiati sulla carta moneta quali Gandhi, Mao Tze Tung, Nelson Mandela e Churchill. Fino ad arrivare infine a temi di massima attualità. 

 

   Paola Beck, Guinea Francese

 

Tra i miti e le divinità dei singoli paesi di origine rappresentati nelle banconote c’è Diavù, Argimpasa la dea della fertilità in Kazakistan, Cernobog il Dio Nero degli antichi slavi, Cernunnos divinità pre-celtica , e così via. Churchill diventa Boris Johnson sulla sterlina di Maupal, che fa una citazione alle produzioni della Nike realizzate interamente in Thailandia.
Tra gli artisti presenti e altri temi legati al mondo dell’economia, è presente anche il petrolio raffigurato sulla banconota kuwaitiana di Solo, che mette anche in primo piano Che Guevara sul pesos argentino. Le vittime delle dinamiche economiche dei vari paesi, dipinti da Neve letteralmente con il sangue.
E poi Piotr Hanzelewicz che lavora su Nelson Mandela e Consuelo Mura che affianca Gandhi alla carpa “koi”, simbolo della perseveranza nella cultura orientale.

Tra i temi di massima attualità l’opera che raffigura Mao Tze Tung con una mascherina antivirus sulla banconota cinese di Diamond. Winston Smith VIII invece tratta nei suoi lavori il tema dell’amore come diversità, si leggono su cartamoneta espressioni quali Power, Fake, Lust, Trust, “lettere che formano parole che compongono i disegni” di Daniele Tozzi. 

 

   Amalia Caratozzolo, Antartide

 

Passando alle mappe, simbolico l’Antartide di Amalia Caratozzolo con le mani in cerca di aiuto per risolvere il problema del cambiamento climatico, messo in relazione con il suo dollaro polare con la scritta “Extinct”. E poi l’Europa di Demetrio Di Grado, in cui un bambino cancella lentamente la Gran Bretagna, in deroga al motto dell’Unione Europea “Uniti nella diversità”. Lucamaleonte dipinge invece l’Africa come un fiore, circondato da rigogliosa vegetazione senza alcun problema di acqua. Kunapipi, la divinità creatrice della mitologia aborigena, viene dipinta da Diavù sulla mappa della Nuova Zelanda in fiamme.
Chiude il percorso espositivo il mappamondo vintage di cuoio trasformato in opera d’arte grazie agli interventi geometrici, quasi optical, di Emmeu

Di seguito i nomi dei 32 protagonisti di Money go round: Solo, Diamond, Piotr Hanzelewicz, Consuelo Mura, Amalia Caratozzolo, Lucamaleonte, Daniele Tozzi, Emmeu, Diavù, Neve, Uno, Maupal, Chekos’Art, Veronica Montanino, Dina Saadi, Paola Beck, About Ponny, Andrea Ravo Mattoni, Fabio Mariani, Winston Smith VIII, Marco Rèa, Alessandra Carloni, Andrea Marcoccia, Stella Tasca, Stefano Tedeschi, Demetrio Di Grado, Julia Justo, Nina Kuo, Lorin Rose, Ovidiu Solcan, Paula Dusa, The Orion.

 

Info
Rosso20sette arte contemporanea
Via del Sudario 39 – Roma
Mostra dal 26 settembre al 14 novembre 2020
Orari: dal martedì al sabato 11.00 – 19.30 domenica su appuntamento
Per informazioni : info@rosso27.com
www.rosso27.com

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