Arte

Mostra: Segni & Sogni il magico mondo dello zodiaco di Giampaolo Atzeni

Scorpione Giampaolo Atzeni

Nella mostra “Segni & Sogni, il magico mondo dello zodiaco” di Giampaolo Atzeni l’astrologia è anche un sogno

 

di redazione

ROMA – Dodici acrilici su tela che raffigurano le diverse costellazioni dello zodiaco, tutte al femminile, costituiscono la personale di pittura di Giampaolo Atzeni. Sarà inaugurata venerdì 9 giugno al Baronato Quattro Bellezze di Roma rimanendo aperta al pubblico fino al 19 giugno 2017. Durante la serata di apertura di Segni & Sogni, titolo della mostra, l’artista firmerà e dedicherà la serie di stampe ricavate dalle immagini. Mentre dalle 21 Erika Eramo, giornalista esperta in astrologia leggerà i temi natali degli ospiti.
Dunque, l’astrologia è un sogno? Certamente non è una scienza, ma non è neppure un’arte priva di legittimità e rientra a pieno titolo nella storia della cultura e delle religioni. Ma nello “Zodiaco” di Giampaolo Atzeni è certamente un sogno. Un sogno durante il quale il pensiero si esprime attraverso immagini che sono vissute come fatti reali. Se, dunque, da sempre l’uomo è affascinato dall’idea che la posizione degli astri possa condizionare i fatti terrestri, fino a ritenere l’astrologia un mezzo per conoscere più a fondo se stessi, le pulsioni che nasconde il proprio intimo, i doni naturali e il cammino da percorrere, le opere di Giampaolo Atzeni che rappresentano i dodici segni zodiacali affascinano, perché riportano lo spettatore nel fantastico mondo dei sogni. Per farlo è necessario “staccare la spina” (quella spina che c’è in tutti i quadri dell’artista) dalla logica e dalla razionalità, salire sul tappeto (anch’esso sempre presente) e cominciare a volare.
E nei sogni di Giampaolo Atzeni c’è sempre una donna: gambe, bocche, rossetti, unghie smaltate, seni di ogni forma, scarpe con i tacchi. Oggetti che si trasformano in donne e donne che si trasformano in oggetti. Mondi reali o sognati in cui la narrazione si unisce ad una felicità cromatica senza pari. Un’estetica che coniuga la pennellata precisa, geometrica e l’uso del colore della pop Art con l’incoerenza del mondo onirico e la metafisica.
Così la donna Leone guarda maliziosa di spalle con la coda all’insù; quella Capricorno sotto la faccia austera svela il suo lato sexy con giarrettiere e calze a rete; la donna Ariete invece sfida con il suo corpo possente e statuario. Da un altro lato la donna Scorpione allunga la sua coda che termina con un pungiglione velenoso che prende la forma di uno stivale stringato. Mentre la donna Gemelli mostra l’altra sua metà in un gioco sensuale di gambe e tacchi rossi. Donne libere, colte, eleganti e raffinate, ma anche ironiche e colorate.

 

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