Arte

Moussa Aziz Abdayem e il segno sinuoso della bellezza

La mostra è dedicata all’artista libanese Moussa Aziz Abdayem, fondatore a Roma della stamperia d’arte M2M frequentata da alcuni maggiori interpreti dell’arte italiana 


 

ROMA – Il 29 aprile Palazzo Ducale di Castelnuovo di Porto inaugura la mostra antologica dedicata a Moussa Aziz Abdayem (1947-2020), che resterà visibile al pubblico fino al 18 settembre 2022.
Artista di origine libanese, dopo una prima formazione a Beirut, si trasferisce a Roma dove si diploma in Decorazione e inizia con la “Stamperia M2M” una fertile produzione editoriale in collaborazione con alcuni dei maggiori interpreti dell’arte italiana e internazionale.

Pittore, scultore e incisore, l’artista affianca alla sua ricerca personale di artista e stampatore d’arte l’attività di docente in “Tecniche dell’incisione” prima all’Accademia di Belle Arti di Sassari, poi presso quelle di Bologna, Frosinone ed infine di Roma.

La mostra

Promossa dal Comune di Castelnuovo di Porto e dall’Associazione Stamperia del Tevere, la mostra espone oltre 150 opere di Moussa Aziz Abdayem e ripercorre i momenti fondamentali dell’evoluzione stilistica del maestro.
L’esposizione inoltre pone l’accento sulle finalità del suo linguaggio, in cui l’incontro tra la tendenza costruttiva della composizione e un cromatismo acceso e brillante, si fa espressione di una ritrovata, quanto possibile, dimensione della bellezza.

La mostra è realizzata con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Libanese in Italia, della Lega Araba, dell’Istituto Culturale Italo-libanese e delle Accademie di Belle Arti di Bologna, Frosinone, Roma e Sassari. 

   Moussa Aziz Abdayem, Maschera, 1973 – acquaforte, acquatinta (Prova d’Autore)

 

I Laboratori della mostra 

Ad accompagnare l’esposizione sono, inoltre, una serie di laboratori dedicati all’incisione che si svolgeranno durante tutto il periodo di apertura della mostra.
Si terrà anche un premio d’arte, organizzato dal Lions Club Valle Tiberina e rivolto ai giovani studenti delle accademie in cui Moussa svolse la sua attività di docenza, come omaggio all’impegno che contraddistinse il suo lavoro anche nel campo della didattica delle arti visive.
L’allestimento, curato da Carlo Celia, ha infine voluto comprendere anche un gruppo di grafiche appartenenti agli artisti che si affidarono alla professionalità del maestro per la stampa delle loro opere, tra cui si ricordano Montanarini, Pirandello, Severini, Cagli, Matta, Twombly, Mirò.

L’artista

Moussa Aziz Abdayem (1947-2020) nasce a Zahle, in Libano. Conclusi gli studi al Center of Fine Arts di Beirut, si trasferisce in Italia dove continuerà la sua formazione artistica diplomandosi nel 1971 all’Accademia di Belle Arti di Roma. Allievo del pittore e incisore Lino Bianchi Barriviera, approfondisce lo studio della grafica incisa focalizzando su questo campo la sua ricerca.
Nel 1974 fonda a Roma la stamperia “M2M” e contemporaneamente inizia ad insegnare “Tecniche dell’incisione” nelle accademie di Sassari, Bologna, Frosinone e infine a Roma. Moussa ospiterà nella sua stamperia artisti di rilievo internazionale, tra i quali Cagli, Pirandello, Sughi, Twombly, Matta, Masson, Mirò. L’artista partecipa a diverse esposizioni in Italia e all’estero, in particolare in Libano e Iraq, e riceve diversi e importanti riconoscimenti.

 

Immagine d’apertura: Moussa Aziz Abdayem, Paesaggio, 1979 – puntasecca, punzone elettrico (Prova d’Autore – copia unica)


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