Arte

Musei Reali di Torino: Sulle tracce di Raffaello nelle collezioni sabaude

La mostra ai Musei Reali di Torino racconta l’importante influenza di Raffaello sugli artisti piemontesi a lui contemporanei e successivi


 

TORINO – E’ ricco di curiosità e sorprese il percorso che caratterizza la mostra Sulle tracce di Raffaello nelle collezioni sabaude, allestita da oggi, 30 ottobre, al 14 marzo 2021 presso ii Musei Reali – Galleria Sabauda. Sebbene il Maestro urbinate non abbia mai lavorato in Piemonte, la mostra racconta la grande influenza che l’arte di Raffaello ha esercitato sugli artisti piemontesi, sia quelli a lui contemporanei sia successivi. Realizzata con il sostegno di Intesa San Paolo e in collaborazione con il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, la rassegna rende omaggio a Raffaello nell’anno, che volge al termine, delle celebrazioni dei 500 anni dalla sua morte.

La mostra

Esposte circa 33 opere tra dipinti, incisioni e oggetti di arte decorativa che costituiscono un percorso espositivo che si sviluppa in due parti.
Tra le opere che spiccano nel percorso espositivo, le quattro repliche della Madonna d’Orleans, una delle quali in prestito dal Rijcksmuseum di Amsterdam. Opera giovanile di Raffaello si pensa sia appartenuta al duca Carlo II di Savoia, oggi conservata presso il Museo Condé di Chantilly. Il dipinto fu replicato già nella prima metà del Cinquecento da alcuni artisti attivi in area piemontese.

 

   Allestimento della mostra Sulle tracce di Raffaello nelle collezioni sabaude © Musei Reali Torino

 

La Madonna della Tenda

Pezzo principale della mostra è però la Madonna della Tenda delle collezioni sabaude, restaurata con la collaborazione del Centro di Conservazione e Restauro La Venaria Reale e il sostegno di Intesa Sanpaolo. Il dossier di restauro della Madonna della Tenda viene illustrato attraverso una documentazione sullo studio del dipinto, che ha portato gli studiosi a fare nuove ipotesi sulla sua origine. Ovvero, che il dipinto sarebbe stato realizzato tra il 1530 e il 1540 da una prestigiosa bottega di Firenze, si pensa quella di Andrea del Sarto.

 

“In questa mostra dossier abbiamo raccolto alcuni episodi della seduzione da lui esercitata sui principi di Savoia, con opere ancora poco note, che sono state studiate e restaurate per questa occasione “- ha affermato Enrica Pagella, direttrice dei Musei Reali di Torino. “È un percorso ricco di curiosità e di sorprese, e sono grata a Intesa Sanpaolo per averlo sostenuto e ai restauratori del Centro della Venaria Reale per averci aiutato nella ricerca”.

 

Immagine d’apertura: Abraham Constantin (Ginevra 1785 – 1855), Autoritratto di Raffaello, copia, 1823
© MiBACT, Musei Reali – Galleria Sabauda

Info
Musei Reali – Galleria Sabauda
Piazzetta Reale 1 Torino
Mostra dal 30 ottobre 2020 al 14 marzo 2021
Orari: da giovedì alla domenica 10:00 – 18:00
Per maggiori info
www.museireali.beniculturali.it

 

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