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Nadia Martorano – Dream

“La natura è sinonimo di armonia, bellezza ed equilibrio, accondiscende alla filosofia aristotelica ‘natura abhorret a vacuo’ …” – Nadia Martorano 

 

 

   L’artista Nadia Martorano

“Per me dipingere è come essere trasportata da una corrente impetuosa carica di emozioni che poi traduco in opere appartenenti alla natura o scorci di essa” – afferma Nadia Martorano parlandoci di Dream, prima opera in questa mostra virtuale, che ha dipinto nel 2016. “La natura per me è sinonimo di armonia, bellezza ed equilibrio, accondiscende alla filosofia aristotelica ‘natura abhorret a vacuo’ (la natura rifiuta il vuoto)”- aggiunge la pittrice.

Nadia Martorano è un’artista autodidatta, ma da sempre avverte una particolare attrazione per l’arte, si avvicina al disegno infatti sin da piccola. E’ un talento spontaneo quello di Nadia, che non si basa su regole accademiche, ma su una tecnica libera, autonoma, come si nota ne I miei Papaveri, in cui si coglie uno stile naturale, sempre aperto a nuovi stimoli da sperimentare.
L’uso del colore, le sfumature di pennellate ma anche le applicazione inserite, bastano per mettere in evidenza il tocco di mano innovativo, sicuro e deciso. L’arte di Nadia è aperta quindi, pronta a cogliere il nuovo, il particolare. L’artista inoltre non si ferma a una sola tecnica, ne sperimenta diverse spaziando dalla pittura all’uso di materiali decorativi, dal figurativo all’astratto.
Nadia Martorano, classe ’79 è nata a Monaco di Baviera dove consegue il Diploma alla Balthasar Neumann Realschule, trasferitasi poi in Italia completa gli studi all’Istituto Tecnico Commerciale.
La pittura di Nadia Martorano accompagna l’osservatore in dimensioni e spazi diversi, sempre nuovi e inaspettati. Un’arte la sua che tende a stupire lo sguardo di chi la osserva. L’arte di Nadia Martorano è dunque un viaggio che cattura l’innocente stupore dello sguardo, condotto in mondi lontani ma anche vicini, in luminosi campi colorati e luoghi incantanti in cui perdersi e ritrovarsi.

 

   Nadia Martorano, Viale Cassiani 2018

 

Testo critico 

Un lungo respiro serve per attraversare i prati di Nadia. Scovare i segreti che nasconde nella scrittura delle sue opere. Cromature attraggono tutta la vivacità dell’artista e linee di passaggio ne dettano la storia. Non lucra sull’ispirazione ne attende solo il sibilo, lascia socchiuse le labbra della musa per colmarne il silenzio del vento. Mare e terra, cielo e onde… i luoghi sono importanti o meglio li fa diventare.
Nadia visita questi luoghi, crea quasi una mappa. Indica allo spettatore dove andare, come arrivare, quasi ci invita ad ormeggiare fra i suoi colori. Porta i cuori quasi all’origine del suo fare arte, spontaneo, sincero, ornatura spoglia di fardelli. I papaveri e le onde, sono le ancore, il punto fermo e importante da dove partire, percorrere e arrivare. Quasi ne fanno da premessa al costrutto.
Una sensazione strana, un timore nel toccare la natura che ci offre, le mani hanno quasi ‘paura’ di sfiorare la tela. Gli occhi ne gioiranno del rosso che domina, chiosa nel respiro lungo nell’attraversare i prati di Nadia.


Testo critico scritto esclusivamente per l’artista da Ciro Cianni

 

   Nadia Martorano, Mediterraneo, 2016

 

Scheda delle altre opere in mostra:

2) Viale Cassiani, Spezzano Albanese, 2018, olio su tela 25 cm x 30 cm
3) Mediterraneo, 2016, olio su tela, 70 cm x 100 cm

Contatti dell’artista
email: martorano.nadia@gmail.com

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