Arte

“NASA-A Human Adventure”. Un viaggio nello spazio con Sputnik, Gagarin, Saturn V e il modulo lunare Apollo

NASA AHuman4

di redazione AF
Milano, mercoledì 27 settembre 2017 – 

Mostra – Un viaggio nello spazio, nell’affascinante sbarco sulla luna, è quanto propone la mostra che da oggi, 27 settembre, approda per la prima volta in assoluto in Italia,

NASA AHuman4precisametne nello Spazio Ventura XV (via Privata Giovanni Ventura 15) di Milano.
La mostra “NASA- A Human Adventure”, visitabile fino al 14 marzo 2018 , è prodotta da John Nurminen Events in collaborazione con AVATAR – che ha già affascinato nel suo tour mondiale iniziato nel 2011 milioni di visitatori perché concepita per adulti e bambini. L’esposizione è un viaggio di conquiste e di scoperte che si estende per 1500 metri quadri, tra razzi, Space Shuttle, Lunar Rover, Simulatore di centrifuga spaziale, in un percorso didattico ed emozionante, scientifico e immersivo, che va dal primo lancio nello spazio ai giorni nostri e che presenta circa 300 manufatti originali provenienti dai programmi spaziali NASA, la maggior parte di essi in prestito dal Cosmosphere International Science Education Center e dallo Space Museum e dal U.S. Space & Rocket Center, molti dei quali sono stati nello spazio. 
Ciò che viene raccontato è la fantastica storia della National Aeronautics and Space Administration, per tutti la NASA, e le incredibili esplorazioni spaziali. 
I visitatori potranno ammirare le splendide astronavi costruite dalla NASA e scoprire le storie delle persone che vi sono state a bordo o che le hanno progettate e costruite come per esempio un enorme modello in scala del gigantesco razzo lunare Saturn V o la replica fedele della pioneristica navicella Mercury con la quale venivano condotte le prime missioni spaziali. Non poteva mancare l’ormai iconico Space Shuttle, prima navicella riutilizzabile,  con una sezione che consentirà ai visitatori di vedere il ponte di volo  e il ponte di mezzo dove invece mangiano, dormono e lavorano sugli esperimenti. Ma il pubblico potrà anche sperimentare una simulazione di volo a “bordo” del Mercury Liberty Bell 7 dove si trovava l’astronauta, Gus Grissom.

Il simulatore “G-Force – Astronaut Trainer” sarà per il pubblico come una sorta di grande salto adrenalinico, proprio grazie alla forza di gravità generata. L’esplorazione dello spazio è una delle vicende umane più meravigliose e questa mostra vuol dar conto anche dello spirito e dell’eroismo di quanti sopravvissero alle missioni spaziali, senza però dimenticare i sacrifici e le perdite di coloro i quali, uomini e donne, l’avventura spaziale si trasformò in tragedia.
“NASA – A Human Adventure” mostra come nel passato le esplorazioni spaziali siano state una grande competizione tra le nazioni, addirittura un elemento significativo della cosiddetta Guerra Fredda. 
Attraverso 6 sezioni (Gantry Entrance, Sognatori, La Corsa allo Spazio, Pionieri, Resistenza e Innovazione), i visitatori vengono catapultati in una delle storie più affascinanti e ambiziose dell’uomo, la scoperta dello spazio in un’esperienza immersiva che inizia fin dall’ingresso, quando dovranno attraversare una passerella, la stessa che gli astronauti della NASA percorrono prima di salire a bordo del Saturn V e la stessa sulla quale, nella notte del 7 dicembre 1972, camminarono tre astronauti dell’Apollo 17 per atterrare sulla Luna.

 

Alcune principalei attrazioni della mostra:

SATELLITE SPUTNIK INASA AHuman3
Il 4 ottobre del 1957, durante il quarantesimo anniversario della sua rivoluzione, l’Unione Sovietica lancia un oggetto nello spazio:  il primo satellite artificiale dell’umanità, ovvero lo Sputnik 1. In russo significa compagno di viaggio. Con questa sfera in lega di alluminio dal diametro di 58 centimetri  comincia l’era della corsa allo spazio. 

VALIGETTA DI JURIJ GAGARIN
Appartenuta ad uno degli uomini più famosi della storia, ovvero Yuriy  Alekseevič  Gagarin. Pilota collaudatore nel 1959 partecipa alle selezioni per astronauta. Selezionato, si sottopone ai durissimi test e spicca per imperturbabilità, prontezza e sicurezza. Due anni di addestramento. Poi il 12 aprile del 1961 alle 09:07, ora di Mosca, il razzo sovietico Vostok 8K72K decolla alla velocità  di 28.260 chilometri orari. Sulla sua sommità la navicella Vostok-1.

OGIVA DI UN RAZZO DI LANCIO JUPITER 
L’ogiva in mostra è la parte anteriore, affusolata di un razzo sub orbitale a tre stadi Jupiter. Ha percorso molti chilometri, prima lanciata nello spazio e poi recuperata nell’oceano. Questa ogiva è una delle prima a sperimentare materiali ablativi ossia materiali plastici rinforzati che permettono all’ogiva di resistere ad elevatissime velocità e a correnti gassose eccezionalmente calde.

SATURN V in scala 1:10
Il Saturn V è il razzo più grande e potente mai pilotato con successo dall’uomo. Il modello originale è alto 111 metri, come un palazzo di 36 piani, e pesa 2950 tonnellate. Il Saturn V è uno dei tre tipi di razzi Saturn che la NASA ha costruito.

MODULO LUNARE APOLLO Cabina Apollo Lunar Module (LM) replica in scala 1:1
Il razzo Saturn V ha svolto il suo compito. La missione Apollo è in vista della luna, finalmente entra nella sua orbita. Per scendere sul pianeta gli astronauti devono trasferirsi nel modulo lunare, un veicolo a due stadi alto circa 7 metri. 

CABINA DI PILOTAGGIO APOLLO
In mostra il modulo di comando ovvero la cabina di pilotaggio dell’Apollo. Al momento del lancio pesa circa 6 tonnellate, è  il centro di controllo di tutto l’Apollo, ed  l’unica sua parte  a tornare  sulla Terra dopo la missione. 

CAPSULA SPAZIALE MERCURY
Nella piccola capsula in mostra hanno volano gli astronauti del progetto Mercury. Si tratta del Mercury Spacecraft, il primo veicolo spaziale americano. 

SPACE SHUTTLE
Lo Space Shuttle il cui nome ufficiale era STS, Space Trasportation System è dotato di alette che nella fase di rientro consentono un certo grado di manovrabilità e permettono un atterraggio simile a quello di un aliante. 

 

 

Immagini
1: Modulo di comando dell’Apollo – Photo courtesy ofJohn Nurminen Events B.V.
2: Il rover lunare sovietico Lunochod 2 del 1973 – Photo courtesy of John Nurminen Events B.V.

 

Info
Spazio Ventura XV
via Privata Giovanni Ventura 15
Milano

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