Arte

Nel lucido buio: la personale di Ettore Frani che indaga sul senso della vita

Nella mostra “Nel lucido buio” di Ettore Frani è evidente una continua indagine sul senso della vita, anche quando appare incomprensibile e ricco di contraddizioni

 

CATANIA –Nel lucido buio” è il titolo della personale di Ettore Frani, ospitata fino all’11 aprile 2021 presso gli spazi della Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte.  
La mostra, a cura di Giorgio Agnisola, è promossa e ideata dal presidente della Fondazione Alfredo La Malfa, da Dario Cunsolo e Paola Feraiorni, con il patrocinio del Comune di San Giovanni La Punta (CT). 
Il giovane artista molisano in questa sua personale espone 16 opere, alcune delle quali appositamente realizzate per la mostra. Sono dipinti che, oltre ad attestarne il talento, rivelano la tappa di un percorso artistico volto a una continua indagine sul senso della vita, anche quando appare incomprensibile e ricco di contraddizioni. La scelta di Frani non è casuale, è legata a questi mesi di grande incertezza dovuta alla pandemia da Covid. Tematiche esistenziali che ben si legano, come ricorda il presidente Alfredo La Malfa, a quello che è sempre stato, nei suoi dodici anni di vita, l’interesse principale della Fondazione. A partire anche dalle creazioni e da tutte le intuizioni della sua fondatrice, Elena La Verde, e cioè “un volersi immergere nel profondo dell’esistenza per cercare un senso alla stessa”.

 

   Ettore Frani , Ceneri 2017-2018. Ph Paola Feraiorni

 

“Ettore Frani compie nell’opera un vero e proprio viaggio spirituale” spiega invece il curatore Giorgio Agnisola. “Anche se è vivo nella sua pittura il senso dell’oltre e della sintesi simbolica dei motivi che a quell’oltre si legano nel riflesso della coscienza e della intuizione. L’artista non mira ad una definizione sacrale della forma o ad una estatica contemplazione. Nella sua arte c’è soprattutto un forte respiro umano, esistenziale. Lo si avverte – continua il curatore – nel profilo dei volti e nei titoli dei dipinti, caratterizzati da un senso di intima partecipazione e di vigile attesa. Quella di Frani è in realtà una ricerca di senso, vissuta come avventura dello sguardo, profonda riflessione, intima rivelazione”.
I dipinti di Ettore Frani, che sfuggono ad una facile catalogazione, sono sospesi dunque tra realismo fotografico ed inquieta astrazione. “Nel lucido buio” richiama in sostanza il ritorno all’attività dopo il lockdown e le varie restrizioni dovute al coronavirus. Un ritorno la cui importanza, come ricorda Alfredo La Malfa, va di pari passo con il messaggio che l’opera di Frani veicola.
“Non potevo non presentare una personale di Frani nella Fondazione che guido” – spiega La Malfa. “Siamo invasi da una tendenza che fa dell’arte un veicolo di eccellenza del pensiero dominante, che facilmente pretende l’unicità in ogni spazio della cultura. Si cerca in tutti i modi di relegare l’uomo di oggi in una terra algida, vuota, dove l’unico elemento di riferimento è l’io. Il cammino auspicato è orientato esclusivamente alla ricerca del sé”.
Per l’occasione è stato realizzato un catalogo che propone un testo critico di Giorgio Agnisola corredato da fotografie di Paola Feraiorni.
*Gli ingressi alla mostra sono contingentati nel rispetto delle vigenti norme anti-COVID-19.

 

Immagine d’apertura: Ettore Frani, particolare de La ginestra, 2016, olio su tavola laccata
Foto di Paola Feraiorni
Info
Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte
via Sottotenente Pietro Nicolosi 29, San Giovanni La Punta (CT)
Mostra dal 26 settembre 2020 all’11 aprile 2021
Orari: la mostra è visitabile su prenotazione
info@fondazionelaverdelamalfa.com
www.fondazionelaverdelamalfa.com

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