Cultura

Notte d’estate di amori e d’arte!

Un pensiero sull’estate e sull’arte: “Lascia le porte aperte. Lascia che il sibilo della luna… della sua pallida faccia ti suggerisca la bellezza del suo tocco sulle tue mani affamate…

 

di c.r.

Lascia le porte aperte. Lascia che il sibilo della luna… della sua pallida faccia ti suggerisca la bellezza del suo tocco sulle tue mani affamate… Lascia aperti gli occhi… al giubilo sussulto del soffio del mare.
Attendi l’inno del bello che il cuore solo sa… solo lui sa dirti quando abbandonarti all’indefinito solstizio del passaggio al fuoco, alla terra, all’acqua… al cielo. L’ombra dove porterà l’uomo… dove la curva della bellezza salverà il suo cuore intriso di bisogno di felicità remota che il tempo debitore dell’amore un giorno ci ridarà tutto… a clessidre spente, la sabbia bagnata della tua spiaggia sarà deserta, sarà abbandonata a navi deliranti in cielo, al lucido riflesso di stelle cadenti in una notte, al vermiglio colore di labbra socchiuse ad ali di silenzio vibranti nel cielo. Alza ora gli occhi al fuoco di gradini che portano al poetico movimento di mani di meraviglia alla natura onirica del tempo che si fa… fermo a se stesso dinanzi lo stupore…
Vivi questa notte, vivi questa notte… vivi questa vita… non un’altra. Il fuoco… brucerà il maleodorante lembo di maschera dell’uomo su una terra tinta ad arcobaleno eterno… Vedrai tutto, tutto quello che ognuno si porta dietro, tutta la mediocrità di cui ci nutriamo quando non si ragiona col cuore…
Fuoco porta i sogni in questa notte di luce e desideri… scandisci il ritmo del cuore al puro suono di onde immerse nelle fessure dell’intimo ponte che porta ad una notte stellata del giorno nuovo che verrà. Cielo, terra, acqua, fuoco. Cielo, terra, acqua e fuoco. Immersi nel tutto. Silenzio. La terra sotto il tuo cuore… il fuoco intorno al tuo cuore… l’acqua disseta il tuo cuore… il cielo fa vivere il tuo cuore…
In pegno all’amore abbiamo dato le pieghe delle pareti dell’eterno… dove hai nascosto i tuoi sogni, quei desideri che la vita non ti regala nell’incolore sorrisi del tempo. Le lancette della felicità spostale sul tuo momento di amore… sposta i minuti, i secondi… fermali al cielo, al fuoco, all’acqua… a questa terra che al tacere della ragione… diventerebbe un anticipo di paradiso… Poetica notte… ascolta i respiri che ti mancano, quei respiri che hai lasciato morire per quei pesi che vuoi dimenticare in fondo al cuore… portali su… al fuoco, all’acqua, alla terra, al quel cielo che vedi lontano… invece è sotto il tuo cuore.
Dai coraggio alle tue mani… e falli volare in lanterne leggere come l’affanno che ostruisce le porte all’infinito. Urla alla vita… la tua vita unica ed irripetibile… in questa notte… pensa, agisci, vivi… ama. Non le scorciatoie… ma salite che portano all’amore, arriverai dove le discese non portano… guarda al cielo… in lanterne di luce di te… del tutto. Desìderi in questa notte… desìderi, e passo dopo passo lascerai l’amore all’amore… alla pienezza del cuore traboccante di fuoco… di acqua… di terra e di cielo. Vicino le stelle… accanto ai nostri desideri… in questa notte e in tutte le notti… che portano al giorno!!!

Immagine di copertina: Capo Vaticano (Vv)
Foto © capovaticano.biz

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