Arte

Online la XVI Giornata del Contemporaneo, il MAMbo propone un video

Si svolge oggi online la XVI Giornata del Contemporaneo cui aderisce il MAMbo che propone un video originale sull’esperienza del Nuovo Forno del Pane

 


 

BOLOGNA – Con una calendarizzazione diversa dal solito, torna quest’oggi, 5 dicembre, la Giornata del Contemporaneo. La manifestazione promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, che da sedici anni coinvolge musei, fondazioni, istituzioni pubbliche e private, gallerie, studi e spazi d’artista per raccontare la vitalità dell’arte contemporanea in Italia. E si avvale del sostegno del MiBact in collaborazione con il Ministero degli Affari esteri.

 

Il MAMbo – Museo d’Arte Moderna, da sempre promotore di questo appuntamento, ha accolto l’invito di AMACI a pensare a modalità nuove e alternative di proporsi al pubblico, in particolare in un anno che ha sconvolto le prassi e le abitudini del mondo dell’arte.
Questa sedicesima edizione proporrà infatti un formato in prevalenza on-line e anche l’immagine guida non è stata creata da un singolo artista ma rimanda al concetto di community, proponendo un mosaico digitale composto dalle opere di 20 artisti italiani proposti da altrettanti musei AMACI.

 

   MAMbo – Nuovo Forno del Pane. Foto di Valentina Cafarotti e Federico Landi

 

Ed è proprio con un video originale incentrato sul concetto di comunità, realizzato appositamente per la Giornata del Contemporaneo, che il MAMbo oggi raggiunge il proprio pubblico anche a distanza, rendendo tangibile l’atmosfera creativa che si è realizzata al museo a partire da luglio 2020 con il Nuovo Forno del Pane. La situazione totalmente inedita che i musei si sono trovati ad affrontare, con una pandemia che ha stravolto modalità consolidate di vita e di lavoro nonché la stessa possibilità di fruire l’arte, ha reso indispensabile riflettere sulla natura dell’istituzione museale pubblica, sulla sua funzione, sul suo ruolo per le città e le comunità di riferimento.

 

Il MAMbo ha così deciso di trasformare il suo spazio espositivo principale, la Sala delle Ciminiere, in centro di produzione interdisciplinare. Non sarà più area per mostre temporanee ma vera e propria comunità in cui l’arte diventa pane per la mente e il museo si trasforma in forno, incubatore della creatività, spazio che Bologna ha offerto ai suoi artisti per ripartire.
Il Nuovo Forno del Pane si realizza grazie al supporto del main partner UniCredit e ai partner Gruppo Hera, Gruppo Unipol, IMA. Il video (regia e montaggio Migliorare con l’età – Valentina Cafarotti, Federico Landi; voice over Mattia Pajè) è da oggi condiviso sui canali on-line di AMACI e del MAMbo con l’hashtag #giornatadelcontemporaneo.

 

La comunità creativa che in questi mesi ha vissuto, lavorato e interagito al MAMbo comprende i seguenti artisti: Ruth Beraha (1986, Milano), Paolo Bufalini (1994, Roma), Letizia Calori (1986, Bologna), Giuseppe De Mattia (1980, Bari), Allison Grimaldi Donahue (1984, Middletown, USA), Bekhbaatar Enkhtur (1994, UlaanBaatar, Mongolia), Massiel Leza (Madrid, 1990), Eleonora Luccarini (1993, Bologna), Rachele Maistrello (1986, Vittorio Veneto), Francis Offman (1987, Butare, Rwanda), Mattia Pajè (1991, Melzo), Vincenzo Simone (1980, Seraing, Belgio), Filippo Tappi (1985, Cesena).

 

(Fonte notizia: comunicato stampa) 


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