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Palazzo Ducale di Piedimonte Matese: i cittadini si mobilitano per salvarlo dall’incuria

PalazzoDuc Caserta
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di Antonella Furci

Caserta, giovedì 1 dicembre 2016 – 

La battaglia portata avanti dagli abitanti di Piedimonte Matese, in provincia di Caserta, per salvare dal degrado l’imponente Palazzo Ducale, dimostra ancora una volta che in Italia, la patria dell’arte e della cultura, sono i cittadini a sensibilizzare le istituzioni,

PalazzoDuc Casertain tal caso l’ente provinciale, alla tutela delle memorie storiche e delle bellezze artistiche. In sostanza della propria identità culturale.
Siamo troppo abituati a vedere come Comuni, Province e Regioni, (e a volte addirittura Soprintendenze) davanti all’importante responsabilità sul piano culturale, ma anche economico, troppo spesso si defilano. Troppo “impegnati”, questi enti, a barcamenarsi tra arzigogolosi iter amministrativi mentre si cullano all’accattonaggio statale nella estenuante attesa di fondi che, quando arrivano, quasi sempre non si sa mai che fine fanno; e poi troppo dediti a pianificare “altro” invece che programmare un concreto piano di sviluppo locale, basato sulle risorse territoriali, compreso il patrimonio culturale. Più dediti, insomma, ad adagiarsi sugli allori di un sistema politico sempre più in totale decadenza, sempre più espropriato di autonomia decisionale e amministrativa, e sempre più lontano dai reali interessi dei cittadini.
E’ il caso che si profila a Piedimonte Matese, così come purtroppo in molte altre città, soprattutto del Sud, sempre più alienate dal tutelare, valorizzare e rendere fruibile un patrimonio storico e artistico di una certa importanza.
Ecco dunque che anche qui, a Piedimonte Matese, così come mesi fa a Vibo Valentia, un gruppo Palazzo Ducale Casertadi cittadini si mobilita per salvare un loro prezioso bene culturale. Per farlo costituisce un Comitato civico, “Recuperiamo palazzo ducale“, guidato da Guglielmo Ferrazzano, che è nato sulla scia del gruppo Facebook creato da un gruppo di studenti e di persone interessate, e che oggi conta circa 3000 membri, numero in costante crescita. Questo gruppo di cittadini sta cercando di strappare all’incuria l’importante Palazzo Ducale, legato anche alla figura della poetessa, attrice e mecenate Aurora San Severino, che addirittura rischia di crollare.
La storica dimora dei Gaetani d’Aragona, che si affaccia imponente e suggestivo sul centro storico di Piedimonte Matese,  è un palazzo di  indiscusso valore architettonico. All’interno il Cortile delle Aquile, con una bella fontana in travertino, divide diagonalmente i due rami del palazzo, uno di questi è di proprietà della Provincia e l’altro della famiglia Gaetani. Sul cortile si apre il porticato cinquecentesco, dal quale si ha accesso agli appartamenti che in rare occasioni sono stati aperti al pubblico per concerti o eventi d’arte. 
In più, per far sì che questo obiettivo sia raggiunto in modo concreto e incisivo, attraverso l’iniziativa Fai (Fondo Ambiente Italiano) I Luoghi del Cuore, il Comitato civico sta cercando di candidare Palazzo Ducale al censimento 2016. Con la raccolta delle firme necessarie, infatti, il sito storico, posizionandosi ai primi posti dei luoghi candidati (e pare sia già in pole), potrà ottenere un supporto finanziario sia dal Fai che dalle istituzioni, e quindi essere restaurato.

Pal Ducale2Ma oltre a cercare di fare assolutamente qualcosa per salvare il rilevante sito storico, la mobilitazione di questi cittadini  – come si legge sul sito del Comitato stesso  (www.recuperiamopalazzoducale.jimdo.com) – vuole portare avanti anche un altro obiettivo. E cioè sapere “le ragioni per cui l’Ente provinciale non ha impegnato, e speso, i fondi “Post sisma” stanziabili in virtù del protocollo d’intesa sottoscritto in data 20.09.2014 in Piedimonte Matese tra la Provincia di Caserta e la Regione Campania. I fondi provenienti dall’Unione Europea, e quantificati in 2.5 milioni di euro, avrebbero permesso il consolidamento e un parziale recupero conservativo dell’ala storica del Palazzo Ducale Gaetani d’Aragona, importante struttura culturale e identificativa della città. A tal proposito –si legge- è stata promossa una raccolta firme e presentata una petizione in Provincia”.
L’intenzione dunque del Comitato civico è quella di prendere le redini e proseguire un percorso che era già stato prestabilito, nel tentativo di spingere l’ente provinciale di Caserta a riprendere in mano il progetto di recupero del Palazzo, poi accantonato, e a fornire quindi all’intero paese le spiegazioni dovute.
Non è retorica, né ipocrisia, ma bisogna dirlo: è un’iniziativa questa di Piedimonte Matese che colpisce davvero. E’ una battaglia di sensibilizzazione che in qualche modo restituisce dignità e speranza a un’ Italia che, a causa del malessere istituzionale e politico, dà sempre più prova di essere sul punto di cadere a picco.
Questo straordinario gruppo di persone dimostra a chi avrebbe dovuto tutelare il bene comune, dove risiede il senso civico, quali sono le responsabilità verso i propri cittadini, e dove si annida e si rafforza l’unione di un’intera comunità, che trova la sua identità e il senso di appartenenza nella scoperta e nella tutela delle sue radici, della sua memoria storica. 
E’ un’ iniziativa dunque che, come molte altre simili, merita attenzione e sostegno. 

Questo il link al suo sito e alla sua petizione: www.recuperiamopalazzoducale.jimdo.com  –
I Luoghi del Cuore: http://recuperiamopalazzoducale.jimdo.com/i-luoghi-del-cuore/

Foto: images sito recuperiamopalazzoducale.it

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