Arte

Palazzo Reale: “Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600”


La mostra “Le signore dell’arte” racconta la maestria e il ruolo sociale di 34 artiste vissute tra il ‘500 e il ‘600


 

MILANO – Non possiamo che accogliere con grande piacere, noi di Arte Fair che curiamo un settore Donne e Arte, l’imminente apertura della mostra “Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600”, ospitata dal 2 marzo al 25 luglio 2021 a Palazzo Reale di Milano.
L’esposizione, a cura di Anna Maria Bava, Gioia Mori e Alain Tapié, vede protagoniste 34 diverse artiste del periodo tra ‘500 al ‘600, riscoperte attraverso oltre 150 opere. Capolavori che testimoniano un’intensa vitalità creativa tutta al femminile, in un singolare racconto di appassionanti storie di donne già “moderne”.

Le artiste 

Tra “Le signore dell’arte” sono presenti oltre le pittrici più note di quel periodo, anche quelle meno conosciute al grande pubblico. Ovvero le nuove scoperte come la nobile romana Claudia del Bufalo, entrata a far parte della storia dell’arte al femminile.
Non manca per celebrità la figura di Artemisia Gentileschi, icona di forza e determinazione, consapevolezza e rivolta, la sua arte rivaleggia con quella degli stessi pittori uomini dell’epoca. Il suo è senz’altro un esempio di lotta contro l’autorità e il potere artistico paterno, contro il confinamento riservato alle donne.

Anguissola, Fontana, Sirani e le altre

Con lei in mostra anche Sofonisba Anguissola, che visse oltre dieci anni alla corte di Filippo II a Madrid, per poi spostarsi in Sicilia dove fu visitata da Antoon van Dyck nel 1624. Di lei sono esposti tra gli altri la Partita e scacchi (1555), e per la prima volta la Pala della Madonna dell’Itria (1578). E ancora, tra Le Signore dell’arte è presente anche Lavinia Fontana, in mostra con 14 opere tra cui l’Autoritratto nello studio (1579); la pittrice bolognese Elisabetta Sirani, presente con tele in cui sono raffigurati il coraggio femminile e la ribellione di fronte alla violenza maschile.
E poi anche Ginevra Cantofoli e Fede Galizia con l’iconica Giuditta con la testa di Oloferne (1596), Giovanna Garzoni, altra modernissima donna che visse tra Venezia, Napoli, Parigi e Roma.

La mostra

“Le signore dell’arte” racconta non solo la maestria compositiva di queste pittrici, anche il ruolo sociale che hanno rivestito nel loro periodo. Alcune affermate presso le grandi corti internazionali, altre vere e proprie imprenditrici, tutte capaci comunque di confrontarsi con i propri ideali e con diversi stili di vita.
La mostra, si inserisce nel palinsesto I talenti delle donne, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, che fino ad aprile 2021 focalizza l’attenzione sulle donne, le loro opere, le loro priorità e capacità. Le opere selezionate, alcune esposte per la prima volta, provengono da ben 67 diversi prestatori.

 

Immagine d’apertura: Ginevra Cantofoli, particolare di Giovane donna con vestiti orientali © Palazzo Reale Milano

© Riproduzione riservata


Leggi anche: 

Riapre al pubblico la Biennale Light Art di Mantova prorogata fino ad aprile


 

Comment here

17 − 6 =