Arte

Pepper’s Ghost: quando l’arte digitale trasforma tutto in una tela


Pepper’s Ghost, composta da artisti digitali, utilizza innovative tecnologie che trasformano mostre, musei e città in esperienze immersive


 

MILANO – Pepper’s Ghost è composta da un collettivo di digital artist, ingegneri grafici, visual e video artisti e lights e sound designer. Creata nel 2019 da Anderson Tegon, fondatore e direttore artistico, l’obiettivo di Pepper’s Ghost è quello di realizzare e autoprodurre mostre immersive, performance di digital street art, NFT.
Il tutto con una visione sempre futuristica che porta ad esplorare nuove realtà artistiche. L’intento rimane quello di coinvolgere il visitatore emotivamente, visivamente e fisicamente.

Pepper’s Ghost

Il collettivo ha come punto di forza il porre la creatività e l’inventiva umana al centro di ogni sua attività rendendo la tecnologia un mezzo artistico, esattamente comparabile al pennello di un pittore, con la capacità di mantenere alta l’attenzione sull’opera, ma potendo spaziare ed utilizzare ogni tipologia di tecnologia.
Arte e creatività dunque si fondono a tecnologia e innovazione assecondando la loro costante evoluzione e ponendosi, così come unicum sul panorama della digital art. 

Anderson Tegon

“Pepper’s Ghost nasce con la volontà di stravolgere artisticamente il concetto stesso di esperienza utilizzando la tecnologia per dare vita a luoghi, sculture, pareti per emozionare e comunicare utilizzando un linguaggio innovativo ma diretto ed estremamente comprensibile, con la forte convinzione che tutto può trasformarsi in una tela” – spiega Anderson Tegon, fondatore e direttore artistico di Pepper’s Ghost.

Il progetto per il Museo Nazionale Collezione Salce

Pepper’s Ghost, che ha sede a Milano, ha appena fatto parlare di sé per la realizzazione della prima installazione permanente digitale e immersiva del Ministero della Cultura presso il Museo Nazionale Collezione Salce. Quest’ultimo ha aperto le sue porte con l’attesa mostra dedicata a Renato Casato, il più grande artista cartellonista del cinema mondiale. Un’esperienza totalizzante con proiezioni che ricoprono pareti alte 13 metri e pavimenti completamente proiettati ed avvolgenti su cui fluttuano una profusione di poster, la ricostruzione di un antico ciclo di affreschi in un coinvolgente mapping dinamico e una cascata di acqua digitale interattiva, alta circa otto metri e unica in Europa.

Altri progetti di Pepper’s Ghost

Oltre al Ministero della Cultura, sono molti i progetti dove la creatività dell’arte digitale di Pepper’s Ghost diventa protagonista. Se ne riscopriranno alcune applicazioni nella visionaria mostra che avrà luogo a Milano da novembre 2021 a gennaio 2022, nelle installazioni immersive in alcuni tra i più importanti musei nazionali. E nella partecipazione al progetto di rinnovo da parte di AXA Investment Group sviluppato con e per l’iconico edificio di Renzo Piano, Monterosa 91 a Milano, al quale si aggiungerà presto una prossima collaborazione con uno dei più grandi architetti del momento.

La performance di digital street art

È imminente invece il lancio su canale YouTube di una premiere che vede Pepper’s Ghost pioniera in una performance unica al mondo di digital street art. Questa è basata sull’opera del più famoso artista di strada in un’altra illustre città d’arte italiana. Il progetto nasce anche dalla partnership con SHARP / NEC colosso giapponese e leader tecnologico mondiale che ha riconosciuto in Pepper’s Ghost il vero interprete di questa arte. L’opera si trasformerà poi in NFT (Non-Fungible Token) trovando posto nel più importante mercato artistico da collezione del momento che permette di trasformare contenuti digitali in pezzi unici e quindi, a tutti gli effetti, opere d’arte.


Immagine d’apertura
: immagine di Pepper’s Ghost

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