Arte

Piero Guccione e il colore del mare e del cielo

Il Museo d’Arte Mendrisio ripercorrere il viaggio attorno al mare di Piero Guccione attraverso i suoi capolavori tra oli e pastelli

 

 

MENDRISIO (Canton Ticino) – Con la prima retrospettiva post mortem, il Museo d’Arte Mendrisio intende ripercorrere il viaggio attorno al mare di Piero Guccione.
Lo fa attraverso l’esposizione di 56 capolavori tra oli e pastelli realizzati dal 1970 fino alla conclusione del suo percorso. La scelta delle opere è stata curata dal Museo d’arte Mendrisio in collaborazione con l’Archivio Piero Guccione.
Non c’è mai stato un artista che sia riuscito a dare la dimensione della luce e della relazione tra l’azzurro del mare e del cielo come Piero Guccione, tra i maggiori protagonisti della pittura italiana del secondo Novecento. A questo rilevante artista siciliano, nato a Scicli nel 1935 e recentemente scomparso, la città svizzera di Mendrisio, nel Canton Ticino, ospita fino al 30 giugno 2019 la prima mostra a lui dedicata, allestita negli spazi del Museo d’Arte di Mendrisio.

 

Piero Guccione

L’artista per oltre quaranta anni ogni mattina ha guardato il mare cercando di coglierne le variazioni, in particolare per trovarci sempre l’anima dell’uomo.
«Mi attira l’assoluta immobilità del mare, che però è costantemente in movimento.» È questa la grande impresa che quotidianamente ha affrontato: guardare il mare con il desiderio di fissare qualcosa in continuo movimento, portando la sua ricerca ai limiti dell’astrazione, rimanendo però ben ancorato alla realtà. Fino alla fine Guccione sa rimanere pittore di un’antica tradizione radicata nel dato realistico, figurativo.
L’artista
oltre all’olio, prediligeva l’uso del pastello, mezzo che scopre tra il 1973 e il 1974 come tecnica “veloce” in alternativa, o meglio, in sostegno al lento procedere dell’olio. Da quel momento in avanti il pastello assume sempre più importanza nella sua opera, dandogli modo di esprimere un’emozione più immediata e diretta. Sentimenti e passioni come gioia e dolore, malinconia e indignazione.

 

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