Arte

Play in the landfill: disabilità e integrazione negli scatti di Marco Cordone


La mostra fotografica Play in the landfill di Marco Cordone è ospitata nell’ambito di IlluminAmatrice Festival 2021


 

RIETI – Play in the landfill di Marco Cordone, a cura di Barbara Pavan, è la prima mostra ospitata nel nuovissimo Auditorium di Amatrice da poco inaugurato.
La mostra, visitabile fino al 28 agosto, è inserita nell’ambito di IlluminAmatrice Festival 2021. Marco Cordone, artista abruzzese, ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali. Tra questi le due menzioni d’onore per altrettanti scatti conferitegli lo scorso novembre dallo Spider Awards B&W di Beverly Hills. 

Play in the landfill

Play in the landfill è un progetto fotografico che documenta disabilità e integrazione dei ragazzi che vivono adiacenti alla discarica di Dandora, la più grande in Africa. Uno dei luoghi più inquinati del Kenya dove vengono stoccate tonnellate di rifiuti senza alcun controllo. Qui, nella slum di Korogocho è difficile immaginare la vita di un bambino.
Un luogo di miseria e desolazione che Cordone racconta attraverso Barak, un bambino disabile che i coetanei integrano perfettamente nella loro quotidianità fatta di giochi e di vitalità.
La mostra testimonia come lì, ai margini dell’inferno, la disabilità non sia motivo di esclusione sociale. Apre dunque una riflessione profonda su cosa significhi inclusione ai margini dei nostri paradisi opulenti e molto meno disagiati.


Immagine d’apertura
: Marco Cordone, Play in the landfill

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