Arte

Prorogata al 16 ottobre la mostra di Antonio Possenti per i 500 anni dell’Orlando Furioso

Possenti Arcipelago diAlcinaF.Ghilardi
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di redazione

Lucca, mercoledì 31 agosto 2016 –

A luglio scorso il maestro Possenti ci ha lasciato. Pochi giorni prima, nella Fortezza di Mont’Alfonso a Castelnuovo Garfagnana si era inaugurata la sua mostra “Altrove e altri luoghi.Occasioni e suggestioni dall’Orlando Furioso”,

Possenti Arcipelago diAlcinaF.Ghilardiorganizzata dal Comune nell’ambito delle Celebrazioni per il Cinquecentenario della prima edizione del capolavoro di Ludovico Ariosto. Da sempre in colloquio con i protagonisti e i luoghi della letteratura, Possenti aveva aderito a questo progetto con entusiasmo e negli ultimi mesi aveva lavorato instancabilmente per dar vita ad un’inedita galleria di personaggi ariosteschi, tratta dalla sua personalissima lettura del Furioso. Già in ospedale il giorno del vernissage, il maestro non ha potuto parteciparvi. E la mostra è andata avanti senza di lui, con grandissimo successo di critica e di pubblico. Tanto successo che il Comune ha deciso di prorogarne l’apertura al 16 ottobre 2016.
Fino al 18 settembre l’orario sarà quello estivo, 10.00 – 13.00 e 16.00 – 19.00, chiusa il lunedì. Mentre dal 18 settembre al 16 ottobre, resterà invece aperta solo sabato e domenica, ore 10.00-13.00 e 15.00-18.00, e su prenotazione, per gruppi e scuole (telefono 0583 417791 o 348 7652387).

Orlando e Angelica, Rinaldo e Sacripante, Astolfo, Marfisa e Gradasso saranno dunque ancora visibili al pubblico, esposti insieme al brigante Moro, grande antagonista del ‘governatore’ Ariosto nella Garfagnana del primo ‘500. In queste terre, infatti, all’epoca appena annesse al Ducato Estense di Ferrara, come ben documenta il saggio in catalogo di Maria Cristina Cabani, docente presso l’Università di Pisa e specialista in Ariosto, il poeta fu inviato nel 1522 col difficile incarico di Governatore. E in questa regione inospitale, abitata da una popolazione fiera e indomita, trascorse ben tre anni, dimostrando grandissime abilità politiche e pratiche, ma sempre rimpiangendo la sua città, la sua Possenti Follia diOrlandoFotoGhilardidonna, i suoi amati studi. La Rocca dove abitò, che domina la piazza principale del paese e che proprio in questo periodo è oggetto di un importante lavoro di restauro ad opera del Comune, porta ancora adesso il suo nome. E Castelnuovo lo ricorda oggi così.
“Antonio Possenti – dice il Soprintendente di Lucca e Massa Carrara Luigi Ficacci, autore del testo critico nel catalogo della mostra (edito da Maria Pacini Fazzi) – era artista di ispirazione letteraria, ma non è un illustratore. Spesso, la sua prodigiosa grafia e la versatilità eccezionale del suo uso del colore si animano sullo stimolo di opere letterarie, ma non si piegano mai a figurarne i testi”. Per questa mostra Possenti si è dunque appropriato delle fascinazioni dell’Orlando Furioso senza soggezione, servendosene con piena libertà creativa, trasfigurando le figure ariostesche nel proprio mondo poetico e traendone nuove e sconosciute storie e figure. Con il flusso ininterrotto tra sogno e realtà che è l’effetto del suo mondo figurativo, il maestro lucchese ha svelato i caratteri più segreti dell’Orlando Furioso, come il disincanto, lo scetticismo ironico e malinconico rispetto a una mitologia cavalleresca e amorosa sentita da Ariosto come irrimediabilmente tramontata e rievocata nella sfrenata fantasia e nella perfezione formale delle sue ottave.

La mostra è promossa dal Comune di Castelnuovo di Garfagnana con la collaborazione della Provincia di Lucca, Unione dei Comuni della Garfagnana, Lucca Comics and Games, con il contributo di Fondazione Banca del Monte di Lucca, Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno – Gruppo Banco Popolare, Idrotherm 2000 di Castelnuovo di Garfagnana e con il patrocinio di Comitato nazionale per il V centenario del Orlando Furioso, Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara.

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