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Quartetto, il cortometraggio musicale della Galleria dell’accademia


L’inedito cortometraggio musicale Quartetto è un inno alla resilienza dell’arte, alla corte del David di Michelangelo


 

FIRENZE – La Galleria dell’Accademia di Firenze presenta Quartetto, un cortometraggio musicale inedito, commissionato dal direttore Cecilie Hollberg a Giorgio Ferrero, compositore e regista. L’idea del cortometraggio nasce per festeggiare la riapertura della Galleria, con la messa online, dal 18 giugno, del nuovissimo portale web che offre un variegato palinsesto di contenuti digitali, Accademia Online, tra i più ricchi e innovativi, per un unico museo, in Italia.
“Prosegue così l’imponente progetto di rinnovamento della Galleria dell’Accademia – afferma Cecilie Hollberg – che approda nel 2021 con gli stessi capolavori di sempre, ma in una nuova veste. Oltre ai cantieri che vanno avanti, alcuni, tra l’altro già terminati o in fase di chiusura, abbiamo voluto dare anche un’immagine più contemporanea al museo, rivedendo completamente il nostro portale web”.

Quartetto

La suite musicale Quartetto è stata scritta da Giorgio Ferrero con Rodolfo Mongitore per quattro strumenti antichi appartenenti o ispirati alla collezione di strumenti musicali dal valore inestimabile esposta nella Galleria dell’Accademia di Firenze. Una musica contemporanea che guarda al futuro attraverso la tradizione del passato, scritta su misura per la ricostruzione della Spinetta Ovale di Bartolomeo Cristofori, del 1690, per un violoncello barocco simile a quello di Stradivari esposto nel Museo, per un’arpa antica e un oboe da caccia appartenente alla collezione del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze.

 

Esecutori

La composizione è stata registrata da quattro importanti docenti di musica barocca. I maestri Simone Bensi e Rossella Giannetti, del Conservatorio di Firenze, all’oboe da caccia e alla spinetta; il maestro Maria Cleary, del Conservatorio di Ginevra, all’arpa antica; il compositore Marco Robino al violoncello barocco. La supervisione musicale del progetto è stata affidata al musicista e musicologo Pedro Memelsdorff.
Giorgio Ferrero, con lo studio MYBOSSWAS che dirige artisticamente insieme al direttore della fotografia Federico Biasin a Torino, ha curato la direzione creativa del progetto di identità visiva, del nuovo portale web e soprattutto della realizzazione del palinsesto digitale Accademia Online, uno dei più ricchi canali di contenuti digitali appartenenti ad un unico museo presenti in Italia.

Il palinsesto

Decine di video inediti ne arricchiscono l’offerta, restituendo ai visitatori la possibilità di approfondire da casa i capolavori esposti e di scoprire i tesori nascosti nelle collezioni.
Il palinsesto contiene visite in realtà virtuale, mini-serie documentaristiche, podcast, format didattici, video artistici e focus sulle opere destinate – in linea con i progetti promossi dal MiC, Ministero della Cultura – a un pubblico trasversale. Contenuti che costituiscono il nuovo patrimonio digitale del museo, potenziando un’offerta culturale dal valore inestimabile.

Interpreti e strumenti musicali

Maria Cleary, arpa (harpe organisée, J. Erat, London, 1795), Simone Bensi. Oboe da caccia (copia di uno strumento di Eichentopf di Paolo Fanciullacci, 1700 circa); Rossella Giannetti. Copia della spinetta ovale di Bartolomeo Cristofori, 1690; Marco Robino (Architorti). Violoncello (Goffredo Cappa, 1703)

 

Immagine d’apertura: backstage cortometraggio Quartetto

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