Arte

Radio Accademia: la Galleria dell’Accademia di Firenze in podcast online

 

Con Radio Accademia i capolavori della Galleria dell’Accademia di Firenze si raccontano in un podcast online di cui oggi è l’ultima puntata

 


 

FIRENZE – Grande successo per Radio Accademia, un progetto nato dalla collaborazione tra la Galleria dell’Accademia di Firenze e l’Accademia di Belle Arti di Firenze, realizzato da un gruppo di allievi del corso di Didattica per il Museo, con il coordinamento della professoressa Federica Chezzi.
Quest’oggi, mercoledì 30 dicembre, è l’ultima puntata con la prima serie di podcast che raccontano nove fra le più importanti opere conservate nella Galleria dell’Accademia di Firenze e che si può ascoltare sul sito della Galleria: galleriaaccademiafirenze.it/eventi

 

Radio Accademia guida il pubblico, attraverso una narrazione divertente e avvincente allo stesso tempo, alla scoperta di particolari inediti e curiosità dei capolavori di alcuni fra i più celebri maestri dell’arte italiana: da Giotto a Botticelli, da Pontormo a Cesare Mussini, e poi Bronzino, Fra’ Bartolomeo, Paolo Uccello, Michelangelo, fra gli altri.
“In questo ultimo appuntamento – racconta Cecilie Hollberg, direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze – saranno protagoniste le storie de Il profeta Giobbe e de Il profeta Isaia di Frà Bartolomeo, e de I Prigioni di Michelangelo, tre opere scelte tra quelle del Cinquecento fiorentino che troviamo nel museo. Colgo l’occasione per augurare a tutti un buon anno nuovo nel quale vi sorprenderemo con tante altre novità, alle quali stiamo alacremente lavorando.”

 

Radio Accademia è nata proprio nei mesi del lockdown come conclusione di un percorso didattico dedicato alla comunicazione artistica. Un progetto che si è posto il duplice obiettivo di stimolare le potenzialità creative degli studenti, messi a dura prova dall’isolamento e da una didattica improvvisamente non più in presenza. Ne è scaturito un lavoro plurale che ha visto gli allievi dell’Accademia mettersi alla prova su più piani: dalla stesura di testi e dialoghi alla registrazione e sonorizzazione delle tracce audio, avvalendosi dell’apporto scientifico dei funzionari del museo.

 

(Fonte notizia: comunicato stampa)
Immagine d’apertura: Galleria dell’Accademia di Firenze

© Riproduzione riservata


Articoli che ti potrebbero interessare:

Pompei: la straordinaria scoperta del Termopolio, il bar tavola-calda

Natale con Monet: 5 visite in diretta online per “Monet e gli impressionisti”


 

Comment here

18 − 1 =