Arte

REVOLUTIJA Da Chagall a Malevich a Kandinsky capolavori dell’arte russa

Repin 17 Ottobre 1905

Il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna presenta una grande mostra, Revolutija, realizzata con la collaborazione esclusiva del Museo di Stato Russo di San Pietroburgo


 

BOLOGNA –  In occasione della ricorrenza del centenario della Rivoluzione Russa, il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna da un paio di giorni ha inaugurato una grande mostra, Revolutija, realizzata grazie alla collaborazione in esclusiva con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, e prodotta e organizzata da CMS.Cultura in partnership con il Comune di Bologna | Istituzione Bologna Musei. A cura di Evgenia Petrova, vice direttore del Museo di Stato Russo, e Joseph Kiblitsky, l’esposizione, che è visitabile fino al 13 maggio 2018, racconta quegli anni tumultuosi attraverso gli occhi di celebri artisti come Kandinsky, Malevich, Chagall, Rodchenko, Serov, Altman e Repin e i grandi protagonisti delle avanguardie.

La mostra

Si tratta nell’insieme di un racconto che intende restituire alla memoria il fermento culturale di quel periodo che tra il 1910 e il 1920 ha visto fiorire a un ritmo incalzante scuole d’arte, associazioni d’artisti e movimenti d’avanguardia diametralmente opposti l’uno all’altro. L’arte delle avanguardie russe dunque è uno dei capitoli più importanti e radicali del modernismo. 02 La passeggiata preview
Revolutija: da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky intende quindi mettere in luce la varietà degli sviluppi artistici in Russia tra i primi del Novecento e la fine degli anni ’30 ma anche, come evidenzia Evgenia Petrova: “riportare all’attenzione non tanto della critica o degli addetti ai lavori, quanto del pubblico, artisti tipo Repin come anche Petrov-Vodkin o Kustodiev, rimasti un po’ nell’ombra a causa dell’enorme successo avuto da Chagall, Malevich o Kandinsky che pure sono presenti in mostra”.

 

Le opere esposte

Esposte oltre 70 opere, capolavori assoluti provenienti dal Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, in cui ammirare stili e dinamiche di sviluppo dei già citati Nathan Alt’man, Natal’ja Gončarova, Kazimir Malevich, Wassily Kandinsky, Marc Chagall, Valentin Serov, Aleksandr Rodčenko e molti altri.
Kandinsky Su Bianco I Il tutto a testimonianza della straordinaria modernità dei movimenti culturali della Russia d’inizio Novecento che vanno dal primitivismo al cubo-futurismo, fino al suprematismo e al costruttivismo, costruendo contemporaneamente un parallelo cronologico tra l’espressionismo figurativo e il puro astrattismo.
M
a non solo esposizione, anche molteplici iniziative. In parallelo alla grande mostra, infatti, in tutta Bologna ha preso il via un ricco programma di eventi dal titolo Intorno a Revolutija, cui partecipano le principali istituzioni culturali cittadine. La mostra rappresenta infatti un’occasione per accendere i riflettori su una città che si presenta come un grande laboratorio in grado di lavorare sul tema comune dei cento anni della Rivoluzione d’Ottobre e affrontarlo da molteplici punti di vista.

 

Immagini:
Ilya Repin, 17 Ottobre 1905 ©State Russian Museum, St. Petersburg
Marc Chagall, Promenade, olio su tela, 1917 ©State Russian Museum, St. Petersburg
Vassilij Kandinsky, Su bianco (I), olio su tela, 1920 ©State Russian Museum, St. Petersburg

Info
Mambo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
via Don Minzoni, 14
Orario: Mart. Merc. Giov. Dom. dalle 10 alle 19
             Venerdì e Sabato dalle 10 alle 20
             Lunedì chiuso
Call center e acquisto biglietti, orari e tariffe
www.mostrarevolutija.it – info@mostrarevolutija.it
Tel. +39 051.71.68.808 (Lun – Ven 8.30-18.00 / Sab 9.00-13.00)

© Riproduzione Riservata


Comment here

15 − 4 =