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Riapre il MANN di Napoli e regala delle sorprese

Il MANN ha riaperto al pubblico il 2 giugno con delle sorprese: un riallestimento delle Sale degli Affreschi e dal 12 giugno la mostra sugli Etruschi

 

di redazione

NAPOLI – Dopo 80 giorni di lockdown, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ha riaperto ieri 2 giugno, accogliendo i visitatori con delle novità. La prima il riallestimento delle Sale degli Affreschi e da venerdì 12 giugno sarà pronta la mostra “Gli Etruschi e il MANN”.
La riapertura dell’Archeologico, avvenuta in un’atmosfera di festa, ha avuto una buona risposta con 250 visitatori, che hanno colto l’occasione di una visita guidata direttamente dal direttore del MANN, Paolo Giulierini.
«La nostra bellezza e la nostra identità durante il lockdown hanno comunque viaggiato, sia pure virtualmente, per il mondo e con emozione siamo pronti ora alla riapertura nella simbolica data del 2 giugno con una proposta di fruizione in assoluta sicurezza, con ingressi scontati e una offerta più ricca il “Mann ricomincia da te”» ha detto il direttore Giulierini. Il quale ha accolto con entusiasmo i visitatori per lo specialissimo tour assieme a Marta Ragazzino, direttore del Polo Museale della Campania, Mirella Barracco, presidente Fondazione Napoli 99 e Advisory Board del MANN e all’assessore alla Cultura Eleonora de Majo.

   Uno dei momenti della riapertura del MANN di Napoli

Anche per l’Archeologico la parola chiave per la ripartenza è sicurezza. Per visitare il MANN è obbligatoria la prenotazione tramite i siti web www.museoarcheologiconapoli.it e www.coopculture.it. Il visitatore può scegliere, in una specifica fascia oraria di riferimento, fra tre itinerari di scoperta del Museo: il Percorso Classico (Collezione Farnese, Mosaici e Gabinetto Segreto, Collezione Oggetti della vita quotidiana nelle città vesuviane, Tempio di Iside e Sale degli Affreschi); le Nuove Collezioni (Sezione Egizia ed Epigrafica, Magna Grecia, Preistoria e Protostoria); le Mostre Temporanee (“Gli Etruschi e il MANN”, in programma dal prossimo 12 giugno. “Thalassa, meraviglie sommerse dal Mediterraneo”, in proroga sino al 21 giugno. “Lascaux 3.0”, visitabile fino al 2 luglio. “Capire il cambiamento climatico”, in calendario sino al 31 agosto). Previa disponibilità di posti nell’orario prescelto, il visitatore ha modo anche di sommare tutte le opzioni di tour museale.
Le procedure organizzative garantiscono la sicurezza del pubblico. Il biglietto è esclusivamente digitale, all’ingresso del museo una telecamera termica consente la rilevazione della temperatura corporea, indicando come soglia limite per l’ingresso i 37.5°C. All’interno dell’edificio è indispensabile indossare dispositivi di protezione individuale, nell’itinerario di visita sono allestiti pannelli informativi e indicatori per il distanziamento e in alcuni punti degli ambienti, presenti dispenser con gel disinfettanti.
Fino al 31 dicembre il museo riduce sensibilmente il prezzo del biglietto: tariffa intera 8 euro (due adulti over 25: 12 euro; ridotto 4, dai 18 ai 25 non compiuti 2 euro).

 

Immagine d’apertura: Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Foto © Paolo Soriani

 

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