Musica

Scala: presentata la Stagione Lirica 2016/2017. Anche una regia di Salvatores

Teatro alla Scala

di redazione

Milano, giovedì 19 maggio 2016

Da Puccini a Sciarrino passando per Verdi e Wagner: ecco la Stagione Lirica 2016/2017 del Teatro alla Scala, presentata dal sovrintendente e direttore artistico Alexander Pereira.

Teatro alla ScalaLa nuova stagione lirica si aprirà con Madama Butterfly diretta da Riccardo Chailly, che nel 2017 assumerà la carica di Direttore musicale. La regia è di Alvis Hermanis, che alla Scala ha firmato due spettacoli importanti come Die Soldaten e I due Foscari. La protagonista sarà Maria José Siri, nuova voce di straordinario talento accanto al Pinkerton di Bryan Hymel.
In tutto sono 15 le opere in programma, di cui nove italiane.
DopoMadame Butterfly sarà la volta di tre opere di Verdi. Don Carlo, nella versione in cinque atti e assente dalla Scala da 40 anni, cioè dall’edizione diretta da Claudio Abbado e che invece vedrà sul podio Myung-Whun Chung. Poi Falstaff, diretto da Zubin Mehta e nell’allestimento di Damiano Michieletto ambientato a Casa Verdi.
Seguirà la Traviata, che segnerà la prima direzione verdiana alla Scala di Nello Santi, con l’allestimento firmato da Liliana Cavani nel 1990 e con una protagonista d’eccezione, il soprano Anna Netrebko.
A Nello Santi sarà affidata anche la ripresa di Nabucco nello spettacolo di Daniele Abbado. Ad essi si aggiunge Die Meistersinger von Nuernberg di Wagner, con cui si entrerà nella cultura musicale del Romanticismo tedesco, rappresentato durante la Stagione lirica da altri due titoli: Hänsel und Gretel e Der Freischütz. A seguire Anna Bolena, diretta da Bruno Campanella, con una giovanissima protagonista Federica Lombardi. Torna inoltre “La Gazza Ladra” con Riccardo Chailly di nuovo sul podio e vedrà alla regia il debutto alla Scala del Premio Oscar Gabriele Salvatores.
Thomas Hampson, uno dei più grandi baritoni di oggi, sarà invece un Don Giovanni sospeso tra vitalismo e disillusione nella ripresa dello spettacolo di Robert Carsen e con la direzione di Paavo Järvi. La storica Bohème di Franco Zeffirelli segnerà invece il debutto alla Scala di una delle rivelazioni Riccardo Chailly 1376878csopranili degli ultimi anni, Sonya Yoncheva. Sul podio Evelino Pidò, dalla brillante carriera internazionale che ha diretto alla Scala solo una recita di Rigoletto.
Sarà inoltre celebrato il ventennale della scomparsa di Giorgio Strehler con uno dei suoi spettacoli più magici, Die Entführung aus dem Serail, con la direzione di Zubin Mehta.

Il progetto che presenterà l’Accademia sarà Hänsel und Gretel di Humperdinck: il direttore Marc Albrecht e il regista Sven-Eric Bechtolf lavoreranno per mesi con i giovani artisti per costruire uno spettacolo a livello scaligero.
Mentre l’Orchestra sarà impegnata su un programma alquanto prezioso per la formazione di un complesso su strumenti storici: il Tamerlano di Händel, che porta per la prima volta alla Scala uno dei migliori registi italiani, Davide Livermore, e cantanti straordinari come Plácido Domingo e Bejun Mehta. Altro importante appuntamento sarà con Der Freischütz, per la regia di Matthias Hartmann, diretto da Myung-Whun Chung. Mentre concluderà la Stagione lirica 2016/2017 la prima mondiale della nuova opera di Salvatore SciarrinoTi vedo, ti sento, mi perdo”, con la regia di Jürgen Flimm e direttore il giovane Maxime Pascal.

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