Arte

Synesthesia Festival 2020: arte multisensoriale per le vie di Mondolfo

Synesthesia Festival punta alle arti visive trasformando Mondolfo in un museo a cielo aperto con un percorso fotografico di Mario Giacomelli e la mostra Amor/Osare

 

PESARO URBINO – Synesthesia Festival giunto alla terza edizione, si presenta quest’anno in una forma rinnovata, ma altrettanto affascinante e coinvolgente. Il festival, con la direzione artistica di Filippo Sorcinelli e a cura dell’Associazione PAM – Pro Arte Mondolfo, è un evento multisensoriale unico nel suo genere che vuole evocare e stimolare tutti i sensi dell’uomo.
Nelle passate edizioni sono stati proposti differenti tipi di eventi – performance, concerti, degustazioni, mostre, incontri, dibattiti – quest’anno per adeguarsi alle norme di sicurezza imposte dal covid, Synesthesia Festival ha deciso di puntare tutto sulle arti visive. La città di Mondolfo viene trasformata in un vero e proprio museo diffuso e a cielo aperto.
A partire dal 7 agosto, con il progetto Mondolfo Galleria Senza Soffitto il centro storico di Mondolfo sarà aperto sette giorni su sette e 24 ore al giorno. Viene proposto un percorso delle memorie storiche e sociali della città attraverso impressioni fotografiche permanenti affidate al genio di Mario Giacomelli e interventi di street art. “Mondolfo Galleria Senza Soffitto” è un progetto di arte urbana permanente che si svilupperà e arricchirà nel corso degli anni in tutto il territorio di Mondolfo, anche con la valorizzazione di spazi ed edifici pubblici, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.
Una selezione di scatti del maestro della fotografia internazionale Mario Giacomelli (di cui PAM – Pro Arte Mondolfo ha ottenuto i diritti) diventeranno vere e proprie installazioni site specific e permanenti.
Oltre al percorso emozionale fotografico, Mondolfo Galleria Senza Soffitto ha dato vita a un circuito tematico con opere di Street Art, espressioni artistiche che prendono forma proprio negli spazi pubblici.

   Paesaggio di Mondolfo – Foto © Mario Giacomelli

Coinvolgono nomi di punta del panorama italiano e internazionale, come Eron, Lore Prod, Andrea Sata.
Il tutto per offrire ai cittadini, turisti e soprattutto ai giovani la possibilità di avvicinarsi all’arte in una modalità di fruizione sicuramente insolita, ma che nel pieno spirito del Synesthesia Festival scatena i sensi e le emozioni lungo le vie e le piazze di Mondolfo.
Synesthesia Festival dal 17 luglio sta proponendo, come anteprima a Mondolfo Galleria Senza Soffitto, la mostra temporanea Amor/Osare che fino al 31 agosto animerà il Complesso Monumentale Sant’Agostino. Con il supporto del professor Stefano Papetti, questa inedita esposizione vuole condurre l’uomo a comprendere quanto sensi, passioni, emozioni antiche possano tracciare un solco netto anche nel contemporaneo. Alcune allegorie dei sensi legate al mondo dell’infanzia dipinte a Roma nel Settecento dal pittore marchigiano Antonio Amorosi, sono messi a confronto con opere di artisti contemporanei. Tra questi Mimmo Paladino, Renato Guttuso, Enzo Cucchi, Sandro Chia, Marcello Diotallevi, Giancarlo Pucci, Mario Ceroli, Omar Galliani, Luigi Ontani, e molti altri. Ciò che si vuole dimostrare è che l’arte del passato può dialogare e soprattutto ispirare il contemporaneo.
Perché l’arte da sempre si misura con le emozioni che fanno parte della nostra esistenza e che, attraverso i cinque sensi, aprono le porte alla liberà.

Immagine d’apertura: dipinto di Antonio Amorosi e opera di Mimmo Paladino

Info
Synesthesia Festival 2020
Mondolfo (PU)
Mostra Amor/Osare
dal 17 luglio al 31 agosto
Mondolfo Galleria Senza Soffitto
inaugurazione il 7 agosto alle ore 18,30
Per orari e altre info
www.synesthesiafestival.it/

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