Teatro

Toni Servillo al Teatro San Carlo racconta l’Edipo Re

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di redazione

Napoli, venerdì 15 aprile 2016 –

Questa sera e domani, 16 aprile, Toni Servillo calcherà il palcoscenico del Teatro San Carlo per condurre il pubblico attraverso la tragica storia del re Edipo.

valcuha servillo sitojpg 730x338La scoperta dell’orrenda verità del re di Tebe, paradigmatico esempio della tragedia greca, rivive nella scrittura musicale di Igor’ Stravinskij la cui interpretazione è affidata alla bacchetta di Juraj Valchuha.

Opera od oratorio? La domanda sulla prevalenza del genere, e quindi sul giusto modo di eseguire l’Oedipus Rex è sotto ogni punto di vista, anche storicamente, di non semplice definizione. Se intuiamo che il contenuto musicale della partitura sia drammatico, le indicazioni per la messa in scena e la loro cornice presentano un quadro niente affatto operistico. I personaggi del dramma interferiscono tra loro non con i gesti ma con le parole. Nessuno di loro “agisce” e ciò che guida il movimento scenico è il narratore.

Un dialogo tra parola e musica, un confronto tra due giganti del palcoscenico impegnati nell’esecuzione del capolavoro di Stravinskij composto su testo di Jean Cocteau, di cui il musicista era amico fin dai tempi delle prime stagioni parigine dei Balletts Russes. Il Concerto di Aprile è un viaggio nelle profondità dell’animo umano: l’appuntamento prevede, in apertura, la Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore, op. 100 di Sergej Prokof’ev in merito alla quale lo stesso compositore scrisse: «Nella Quinta Sinfonia ho voluto cantare l’uomo libero e felice, la sua forza, la sua generosità e la purezza della sua anima».

 

(C.s.)

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