Arte

‘Top Hundred’ di Maurizio Nannucci al Museo Marino Marini

Nannucci mostra

Al via Top Hundred, la mostra di Maurizio Nannucci in cui l’aspetto biografico della ricerca di Nannucci coincide con quello storico di alcune pratiche artistiche

 

di redazione

FIRENZE – Il Museo Marino Marini di Firenze inaugura oggi il suo programma espositivo 2016. Lo fa presentando “Top Hundred” un progetto di Maurizio Nannucci. Si tratta dell’esposizione di cento opere scelte tra multipli, edizioni, libri e dischi d’artista, video, riviste, documenti ed ephemera.
Opere di altrettanti cento protagonisti della scena internazionale dell’arte dagli anni Sessanta ad oggi.
Provengono dalla collezione di Zona Archives, iniziata dallo stesso Nannucci nel 1967.
Maurizio Nannucci (Firenze,1939), è uno dei protagonisti dell’arte italiana degli ultimi decenni ed è conosciuto a livello internazionale. Sin dalla metà degli anni Sessanta esplora le complesse relazioni tra arte, linguaggio e immagine, creando inedite proposte concettuali che si basano sull’utilizzo di mezzi diversi: neon, fotografia, video, suono, edizioni e libri d’artista.
Il progetto che Nannucci presenta al Museo Marino Marini restituisce l’idea di un archivio aperto nel quale il “Top Hundred” diviene uno statement di allestimento e di contenuti. La tappa fiorentina segue quella di Museion a Bolzano, dove i primi 100 “Top Hundred” sono stati presentati da settembre 2015 a gennaio 2016. L’esposizione, visitabile fino al 23 aprile, si inserisce in un percorso di ricerca sugli archivi contemporanei. Progetto intrapreso dal Museo Marino Marini nel 2014 con la mostra dedicata al Centro Di e alla collezione privata di Alessandra Marchi. Seguito poi nel 2015 con l’archivio di libri d’artista contemporanei selezionati da Gregorio Magnani.
Adesso dunque è la volta di Maurizio Nannucci con la mostra che si propone come un percorso trasversale. In cui l’aspetto biografico della ricerca di Nannucci coincide con quello storico di alcune pratiche artistiche. Nel percorso espositivo si ammirano opere multiple e documenti. Tra questi quelle di Vito Acconci, Saadane Afif, Vincenzo Agnetti, Laurie Anderson, Carl Andre, Archigram e John Armleder & Ecart. nannini MuseoMM
Top Hundred è una riflessione sul concetto di riproducibilità dell’opera d’arte. La quale, liberatasi dall’aura dell’unicità e dell’irripetibilità, si apre a una circolazione più ampia e democratica, in cui il valore economico diventa relativo.
Sono così documentate varie esperienze e tendenze, dalla poesia concreta a fluxus, dall’arte concettuale alle ricerche sperimentali e multimediali fino ai recenti orientamenti artistici degli anni duemila. “Top Hundred” diviene così un percorso attraverso l’arte degli ultimi cinquantanni, da cui emerge la ricchezza e la forza innovativa dei molteplici linguaggi che l’hanno caratterizzata.
Per l’occasione verrà pubblicato un catalogo con testi di Andreas Hapkemeyer, Maurizio Nannucci, Gabriele Detterer, Letizia Ragaglia, Alberto Salvadori e i contributi di Caterina Toschi e Alessandra Acocella.

 

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