Arte

La belle Epoque di Toulouse-Lautrec, da Budapest all’Ara Pacis di Roma

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di Antonella Furci

Roma, venerdì 4 dicembre 2015
Da alcuni mesi è protagonista indiscusso di Palazzo Blu conquistando con la sua inconfondibile arte Pisa e non solo. Adesso Toulouse-Lautrec ‘calca le scene’- diciamo così – della Capitale.

f26c26debc7c26e274a6dab627cd3d8013b3d1È a questo piccolo di statura ma grande esponente dell’Impressionismo che Roma dedica una mostra ospitata da oggi fino all’8 maggio al Museo dell’Ara Pacis. Esposte circa 170 opere provenienti dal Museo di Belle Arti di Budapest che mettono in mostra a tutto tondo l’arte di Toulouse-Lautrec, il pittore bohémien della Parigi di fine Ottocento. A cura di Zsuzsa Gonda e Kata Bodor, questa straordinaria rassegna di 170 litografie (tra cui otto affiches di grande formato e due cover degli album della cantante, attrice e scrittrice francese Yvette Guilbert) ripercorre la vita dell’artista dal 1891 al 1900, poco prima della sua morte avvenuta a soli 36 anni.
Una ricca produzione grafica con manifesti, illustrazioni, copertine di spartiti e locandine, alcune delle quali sono autentiche rarità perché stampate in tirature limitate, firmate e numerate e corredate dalla 02 al moulin rouge la goulue e sua sorella gallerydedica dell’artista.

La mostra
, promossa dall’Assessorato alla Cultura e allo Sport di Roma – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e prodotta da Arthemisia Group e organizzata con Zètema Progetto Cultura, porta quindi a Roma il fiore della raccolta di opere di Toulouse-Lautrec conservata al Museo di Belle Arti di Budapest, uno dei musei più importanti in Europa con capolavori che vanno dal Medioevo al Novecento.
Nel percorso espositivo sono presenti oltre le opere di Toulouse-Lautrec, rare immagini (fotografie e riprese cinematografiche) d’inizio Novecento che evocano la Parigi della Belle Époque. Mentre un’applicazione interattiva guida il visitatore alla scoperta della tecnica litografica e delle tecniche di stampa di fine Ottocento, dai colori accesi e riproduzione su vasta scala, ai presupposti per la nascita del manifesto pubblicitario di cui Toulouse-Lautrec è stato il precursore.


Di Henri de Toulouse-Lautrec non ci si stanca mai di parlare. È 5278cc9487931f7397fef9f35440cf882ff0a48considerato il più famoso maestro di manifesti e stampe tra fine ‘800 e inizi ‘900. Nella sua arte protagonista è la disparata umanità illustratain momenti quotidiani o di divertimento, affascinando la borghesia francese. Sua grande fonte d’ispirazione è infatti il quartiere parigino di Montmartree la maggior parte delle sue opere sono riconducibili alla vita notturna e ai locali di questa zona. Istanti di vita quotidiana che Lautrec restituisce con un effetto di grande immediatezza che gli consente in poco tempo di diventare uno degli illustratori e disegnatori più richiesti di Parigi. Gli sono commissionati manifesti pubblicitari per le rappresentazioni teatrali, balletti e spettacoli, oltre che illustrazioni d’importanti riviste dell’epoca, come la satirica Le Rire.

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