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Ue: nasce il Bauhaus europeo, ponte tra scienza e cultura

Per la presidente von der Leyen il Bauhaus europeo sarà un nuovo laboratorio di sperimentazione di progetti sulla sostenibilità combinata con arte e cultura

 

 

BRUXELLES – Quest’oggi la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha presentato in un video messaggio il Nuovo Bauhaus Europeo. Un nuovo progetto ambientale, economico e culturale per l’Unione Europea. Un ponte tra il mondo della scienza e della tecnologia e quello dell’arte e della cultura. L’iniziativa si inserisce nel quadro del Green Deal europeo, la strategia di Bruxelles per un continente a zero emissioni di carbonio entro il 2050.

 

“Affrontare il cambiamento climatico e prendersi cura del nostro ambiente ci impone di ripensare al modo in cui viviamo. Per questo oggi presentiamo il New European Bauhaus” – ha detto la presidente von der Leyen. Il Nuovo Bauhaus Europeo combina “design e sostenibilità nella nuova estetica del nostro Green Deal europeo”. Un progetto che cerca di avvicinare le ambizioni della Commissione europea alla vita di tutti i giorni dei cittadini europei, “rendendo tangibile il comfort e l’attrattiva di una vita sostenibile” che possa diventare “il primo mattone di una nuova estetica della trasformazione verde” – ha spiegato von der Leyen.

 

In pratica il Nuovo Bauhaus Europeo verrà implementato in 3 fasi. La prima fase progettuale, per esplorare le nuove idee di design e dare forma al movimento, attingendo “all’esperienza e all’impegno di designer, architetti, artisti, esperti digitali, scienziati, ingegneri e studenti”, come ha annunciato von der Leyen. Successivamente ci sarà la fase di consegna di cinque progetti del New European Bauhaus in diversi Stati membri, e poi la terza fase, quella della diffusione delle idee “oltre i confini dell’Europa”.

 

Il New European Bauhaus sarà dunque “un acceleratore di nuove soluzioni, un hub per reti ed esperti globali e un luogo di incontro per i cittadini interessati all’argomento”. Ma vuole essere anche di più, avendo la Commissione una visione più ampia del Green New Deal: “Non è pensato solo per portare vantaggi economici, ambientali e sociali” – ha evidenziato la presidente. “È qualcosa di più grande, è un cambiamento sistemico”.

 

Immagine d’apertura: cover Creative Europe. ph. eunews.it 

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