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Ultimi giorni per “Splendori del Rinascimento veneziano, Schiavone tra Tiziano, Tintoretto e Parmigianino

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di redazione

Venezia, venerdì 1 aprile 2016 –

Rimangono pochi giorni per visitare la mostra “Splendori del Rinascimento a Venezia. Schiavone tra Parmigianino, Tintoretto e Tiziano” ospitata fino al 10 aprile al Museo Correr di Venezia.

banner2 nozze psiche Con 140 opere da tutto il mondo e 80 lavori – dipinti, disegni, incisioni – del maestro dalmata mai riuniti finora, la mostra è la prima grande monografica dedicata ad Andrea Meldola detto Schiavone (1510 c. – 1563).
Si è presentata come una grande occasione per scoprire il ruolo centrale che l’artista ebbe nella pittura del secolo d’oro della Serenissima. È la prima mostra dedicata ad Andrea Schiavone, inventore di uno stile nuovo. La sua è stata una pittura dirompente per l’epoca e lui un artista “fuori dal coro”, ammirato da Tintoretto, da Carracci e da El Greco. Nello straordinario scenario della pittura rinascimentale veneziana, in quel concerto polifonico che vedeva eccezionali personalità primeggiare in laguna, e da qui in Europa, la figura e il “suono” di Andrea Schiavone si imposero fin da subito come novità dirompenti, scardinanti e in certo modo enigmatiche. Un linguaggio pittorico, il suo, assolutamente nuovo e spregiudicato, tanto che Schiavone, già pochi anni dopo l’arrivo a Venezia (avvenuto forse intorno al 1535), divise l’opinione pubblica e la critica: chi come l‘Aretino lo stimava e gli era amico, chi come il Pino non nascondeva il suo disprezzo. Un artista dunque “fuori dal coro”, affascinante e moderno, sul quale si fa finalmente il punto dopo decenni di studi e ricerche con la mostra al Museo Correr a Venezia, che durerà fino al 10 aprile. Promossa dalla Fondazione Musei Civici di Venezia in collaborazione con 24 Ore Cultura è curata da Enrico Maria Dal Pozzolo e Lionello Puppi.
La maggior parte delle opere mai esposte in una mostra sono prestiti, tra l’altro, della Royal Collection di Elisabetta II, del Kunsthistoriches Museum e dell’Albertina di Vienna, del Metropolitan Museum of Art di New York, dell’Accademia Croata di Scienze e Arti di Zagabria, della Gamdälde Galerie di Dresda, del Musée du Louvre di Parigi e del British Museum di Londra.

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