Primo Piano

Un 2015 d’oro per i musei italiani: oltre 40 milioni di visitatori.

130508 Home Musei italiani

Buone notizie dai beni culturali: nel 2015 si sono registrati oltre 40 milioni di visitatori nei musei italiani. Sorprendono Campania e Basilicata.

 

di redazione

ROMA – È un risultato straordinario che fa capire all’Italia intera che strada seguire per uscire dal tunnel della crisi in cui ci si trova da un po’ di anni. Quel percorso che la porta a migliorare sempre di più il suo essere il Paese dell’arte per eccellenza. Di cose da migliorare ancora ce ne sono. Come uniformare le 20 regioni che tanto hanno da far vedere in bellezze paesaggistiche e ancor di più storico e artistiche. Intanto arrivano risultati eccellenti nel mondo dei beni culturali. Il muro dei 40 milioni di visitatori nei musei italiani è stato già sfondato nel mese di novembre. Gli in crescita sono del 14% con picchi di successo in Lazio, Campania e, a gran sorpresa in Basilicata. L’effetto Matera capitale della Cultura 2019 si fa già sentire. Buoni comunque erano già i risultati del 2014, con 2.5 milioni di visitatori in più rispetto al 2013.
Nel 2015 l’appeal dei musei italiani è cresciuto ancora. Con incassi che avrebbero superato già dal mese di novembre i 142 milioni di euro. Si può affermare perciò che il 2015 è l’anno d’oro per i nostri luoghi statali della cultura.
Ma andiamo a vedere i dati nelle regioni più ‘virtuose’. In testa c’è ancora una volta il Lazio, che con Roma ovviamente non poteva che fare la parte del leone. Quest’anno la Capitale ha toccato i 19 milioni di visitatori (con una crescita dell’8%). A sorpresa, al secondo posto, c’e’ l’exploit della Campania, che supera la Toscana con 6,5 milioni di visitatori contro i 6,3 milioni della Toscana.
Cresce sempre di più l’interesse in particolare verso il parco archeologico di Pompei, e non solo. La Campania raggiunge un buon 6% in più di presenze nei suoi luoghi culturali, accompagnato da incassi aumentati del 12%. Cresce comunque anche la Toscana,fd62bb49b52894edd63ea8a76ff2c0a3 al terzo posto, sia per visitatori (+3% con 6.3 milioni) sia per introiti (+18%). Raggiunge un buon risultato anche il Piemonte, quarto nella classifica regionale, che accanto ad un +5% di visitatori può esibire un +60% degli introiti. Infine, la sorpresa eccezionale arriva dalla Basilicata, che inizia già da adesso a raccogliere i frutti di ‘Matera capitale della cultura 2019’. Il tasso di crescita è il più alto in assoluto: +16% di visitatori e +40% di introiti.

Soddisfatto ovviamente il ministro del Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini. All’ansa commenta: “Gli italiani stanno tornando a frequentare con abitudine i musei. Ora il nostro dovere è non disperdere questo risultato e continuare a lavorare per tutelare e valorizzare al meglio i beni storico- artistici, monumentali e archeologici nazionali. Dopo la straordinaria crescita di visitatori dell’anno scorso, – sottolinea il ministro – si consolida l’incoraggiante tendenza positiva. La quale avvalora le scelte compiute con la riforma e l’aumento delle risorse pubbliche per la cultura. Per la riforma dei musei, che proprio in queste settimane sta entrando nel vivo con i nuovi direttori, è una buona partenza. La sfida – conclude Franceschini – ora è estendere la crescita a tutto il sud, coinvolgendo anche i centri e i musei più piccoli e meno conosciuti”.

 

 

© Riproduzione riservata

 

About Author

Comment here

5 × quattro =