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Un miliardo alla Cultura: elenco completo dei 33 interventi in 13 Regioni

Reggia di Capodimonte 1
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di redazione

Roma, mercoledì 4 maggio 2016 –

Ecco quali sono i 33 progetti ripartiti in 13 regioni che vanno dalla Lombardia alla Puglia previsti dalla delibera del Cipe e finanziati grazie al Fondo Coesione e Sviluppo 2014- 2020. Si parte con tabelle di marcia diverse : per alcuni progetti il completamento dei lavori è previsto in due anni, per altri invece un po’ di più.

Reggia di Capodimonte 130 milioni a L’Aquila, completamento del restauro delle mura cittadine, del Duomo e di S. Maria a Paganica;
20 milioni destinati al Museo Archeologico Nazionale di Napoli con opere strutturali per il miglioramento degli spazi espositivi e dell’accesso; 30 milioni per il Museo di Capodimonte con il restauro della cinta muraria, il nuovo allestimento delle sale e il miglioramento dei collegamenti con la città;
40 milioni per la Reggia di Caserta con il completamento delle opere di restauro del monumento e del parco;
20 milioni per il restauro e il riallestimento del Museo di Paestum e la ristrutturazione dell’ex stabilimento Cirio;
10 milioni per gli scavi di Ercolano per il restauro di diverse strutture e superfici decorate ;
40 milioni di euro per l’area archeologica di Pompei;
25 milioni per il completamento del Museo Nazionale dell’Ebraismo e della Shoah a Ferrara;
2 milioni a Bologna per il cofinanziamento al restauro del portico del Santuario di San Luca e
8 milioni per il restauro della basilica di Santa Maria dei Servi e del complesso monastico del Corpus Domini;
50 milioni per il restauro e la valorizzazione del Porto Vecchio di Trieste, destinato a divenire un grande attrattore culturale transfrontaliero;
40 milioni a Roma per la riconversione dell’ex complesso militare Cerimant a Tor Sapienza in centro culturale, 9 milioni per il completamento del restauro delle facciate e del giardino di Palazzo Barberini e 15 milioni per l’adeguamento strutturale e l’allestimento dell’ ‘ala Cosenza’ della Galleria Nazionale d’Arte Moderna;
70 milioni per il restauro e la valorizzazione dell’ex carcere borbonico di Santo Stefano di Ventotene;
6 milioni per il restauro e il riallestimento del Museo del Palazzo Reale di Genova e 15 milioni per interventi per il recupero e la valorizzazione turistico-culturale del waterfront;
40 milioni per il progetto Grande Brera con l’ampliamento della Pinacoteca e l’adeguamento della caserma Mascheroni Magenta e Caracciolo per i nuovi spazi dell’Accademia di Belle Arti;
12 milioni per il restauro complessivo del Palazzo Ducale di Mantova;
25 milioni per il recupero e la valorizzazione della Cittadella di Alessandria;
15 milioni per il restauro delle Cavallerizze e dei Giardini Reali di Torino con il restauro dei bastioni cinquecenteschi e del verde e la realizzazione di nuovi percorsi;
5 milioni per il progetto di adeguamento funzionale della Cittadella della Cultura a Bari;
20 milioni per il recupero del patrimonio culturale delle isole Tremiti;
40 milioni a Firenze per il completamento dei Nuovi Uffizi e la realizzazione del percorso che unisce il museo a Palazzo Vecchio tramite il Corridoio Vasariano e 60 milioni per il completamento del Nuovo Auditorium;
5 milioni per l’ampliamento della Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia con l’esposizione delle collezioni dell’Ottocento e del Novecento nella Villa del Cardinale;
8 milioni per il restauro e l’adeguamento della nuova sede del Museo Orientale di Venezia;
25 milioni per il parco archeologico dei Campi Flegrei a Bacoli, Giugliano, Pozzuoli-Rione Terra;
15 milioni per il recupero e la valorizzazione a fini turistico-culturali del patrimonio edilizio dell’isola della Maddalena realizzato nell’ex Arsenale; 
20 milioni per i cammini religiosi di San Francesco e Santa Scolastica con interventi strutturali e infrastrutturali nei tracciati dei percorsi francescani in Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche;
20 milioni per Appia Regina Viarum con la valorizzazione dell’antico tracciato romano fino a Brindisi;
20 milioni per la via Francigena;
70 milioni per il Ducato Estense con il recupero dei beni culturali ecclesiastici e pubblici danneggiati dal sisma;
170 milioni per il completamento di rilevanti interventi di interesse nazionale del patrimonio culturale.

Grandi interventi, che però per il settore artistico e culturale evidentemente non bastano. Nell’ambiente il malumore infatti persiste ed è fissata al 7 maggio la manifestazione a Roma per denunciare l’ ‘Emergenza Cultura’.

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