Arte

Villa Pacchiani: continua con successo la mostra di cinque artiste “L’attenzione è tessuto novissimo”

Villa Pacchiani

di redazione

Pisa, lunedì 20 giugno 2016 –

Continua con successo la mostra “L’attenzione è tessuto novissimo“, interessante esperienza di dialogo e formazione di cinque artiste, ospitata fino al 31 luglio 2016 al Centro Espositivo Villa Pacchiani di Santa Croce sull’Arno (Pi).

Villa PacchianiE’ un particolare progetto espositivo tutto al femminile, frutto della creatività di Elena Carozzi, Beatrice Meoni, Phillippa Peckham, Maja Thommen e Silvia Vendramel. È un percorso creativo condiviso, che si fonda sull’esperienza di dialogo e di ricerca comune delle cinque artiste, tre pittrici e due scultrici. Il progetto espositivo si sviluppa in due fasi: la prima, nei loro rispettivi studi, dove le artiste portano avanti la propria ricerca personale, condivisa in momenti stabiliti di riflessione e apertura al gruppo; la seconda, nella pratica dell’allestimento, che si concretizza nel portare direttamente sul luogo espositivo materiali preparatori o opere finite e nel collocarle nello spazio, rendendo così attivo il dialogo tra le varie ricerche e il luogo che le accoglie. Lo scopo è quello di offrire nuove possibilità di intervento in cui la mescolanza e l’accostamento dei diversi linguaggi consentano maggiori possibilità di riflessione, nel rispetto delle ricerche di ciascuna artista ma lavorando, al contempo, su un progetto comune.
Gli incontri di gruppo nei vari studi hanno talvolta individuato un tema su cui una delle artiste stava lavorando, facendolo diventare spunto di riflessione per le altre. E’ capitato dunque che un gesto della scultura migrasse nelle ricerche pittoriche e viceversa. Oppure che le artiste individuassero assonanze tra le proprie opere e che, in fase di allestimento, decidessero di proporle in relazione le une con le altre. Ne è nato dunque un percorso espositivo che, insieme ad opere individuali, riconducibili a Villa Pacchiani2ricerche personali, sviluppa incroci e significativi parallelismi, mette in evidenza divergenze, si muove da domande pratiche (nell’ordine dei materiali e delle tecniche), fino a riflessioni di carattere più esistenziale. Un percorso, in cui le singole voci vanno ad intrecciarsi in una partitura comune, presentando talvolta tracce di un processo condiviso, talvolta lavori più individuali, ora materiali di lavoro, ora opere finite, in un continuo dialogo tra creazioni, artiste e pubblico.

Il centro Espositivo di Villa Pacchiani diventa così il luogo per presentare un lavoro in progress, che mantiene le tracce di un processo creativo, assembla frammenti di lavoro individuale e messo in condivisione. Per l’occasione e per sottolineare la necessità di un dialogo, parte del progetto è una serie di laboratori dedicati ai bambini del territorio dal titolo Mattine. Gli incontri si configureranno come dei laboratori di pensiero e del fare, aperti a piccoli gruppi, da 4 a 8 bimbi per volta dagli 8 ai 12 anni, e si svolgeranno nel mese di giugno – metà luglio confrontandosi con gli spazi della Villa, con materiali diversi, per condividere lo spazio insieme alle artiste, lavorando sui principi della fiducia e della composizione collettiva.

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