Arte

Visite guidate a casa Bagatti Valsecchi tra moda e stili di vita di fine ‘800


Le visite guidate al Museo Bagatti Valsecchi propongono un viaggio tra moda e stili di vita di una famiglia milanese di fine Ottocento


 

MILANO – Visite guidate sabato 18 e 25 settembre, ore 15,30, al Bagatti Valsecchi, la casa museo neorinascimentale nel quartiere di Montenapoleone.
La visita al museo può trasformarsi in un vero e proprio viaggio nel tempo. Oltre ad ammirare le opere d’arte e i manufatti che arricchiscono l’arredamento della dimora, ci si può concentrare sullo stile di vita della famiglia. Tra aneddoti di vita quotidiana e usi legati alla moda milanese di fine Ottocento che per le donne e gli uomini di casa Bagatti Valsecchi, come per il resto della nobiltà coeva, furono elementi di distinzione sociale e culturale.

Le visite guidate il 18 e il 25 settembre

Le due visite guidate sono gratuite (si paga solo il biglietto d’ingresso), organizzate in occasione della Settimana della moda di settembre. I visitatori potranno intraprendere un percorso che, snodandosi attraverso le diverse stanze del Museo, consentirà di ripercorrere abitudini e attività della vita quotidiana dei Bagatti Valsecchi. Vita fatta di pranzi, cene, passeggiate pomeridiane e ricevimenti, ma anche da momenti di vita domestica e di accudimento dei figli e della casa, con una particolare attenzione all’abbigliamento e alle consuetudini in tema di moda. E non solo della famiglia Bagatti Valsecchi ma di tutta la nobiltà dell’epoca. 

 

   Matrimoni in casa Bagatti Valsecchi © Museo Bagatti Valsecchi

 

Le usanze

Durante le visite si potrà scoprire, per esempio, che il giovedì la famiglia Bagatti Valsecchi era solita aprire agli ospiti la propria casa. Li accoglieva nel Salone e nella Sala da pranzo, cogliendo anche l’occasione per mostrare loro le nuove acquisizioni della collezione rinascimentale. In queste occasioni, le donne si cambiavano d’abito e ognuna di loro aveva le sue preferenze, come Carolina Borromeo che amava il verde, il rosso e il granato. All’epoca il vestito da mattina era più austero e accollato, per il tè invece si indossavano abiti più eleganti, che potevano essere utilizzati per le uscite serali. Gli aneddoti riguardano anche le abitudini maschili: gli uomini Bagatti Valsecchi erano molto attenti alla moda.

La biblioteca

Visitando la biblioteca si scoprirà che questa è una stanza profondamente legata all’universo femminile. Qui le donne Bagatti Valsecchi studiavano concentrandosi per lo più sulle materie legate all’economia domestica (come d’abitudine allora) dimostrando poi molta praticità e fermezza nel mantenimento della casa e della famiglia. Le visite guidate consentiranno dunque ai visitatori di immergersi un po’ più in profondità nella vita e nelle consuetudini di una famiglia nobile dell’epoca. Senza tralasciare la storia della collezione e la passione per l’arte e la cultura dei fratelli Fausto e Giuseppe. Grazie a loro il singolare progetto di far rivivere il Rinascimento alla fine dell’Ottocento è diventato realtà.

Maggiori info sul sito del Museo Bagatti Valsecchi  


Immagine d’apertura
: Fausto Bagatti Valsecchi © Museo Bagatti Valsecchi 


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